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Attualità

Ruba uno scooter ma i social lo incastrano, costretto ad abbandonare la moto

La vicenda accaduta a Pozzallo mette in rilievo la potenza delle nuove tecnologie quando utilizzate per fini nobili

11 Febbraio 2026, 19:22

Ruba uno scooter ma i social lo incastrano, costretto ad abbandonare la moto

Il ritrovamento della moto

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La potenza dei social network, quando la comunità si mobilita, può diventare decisiva. È quanto accaduto a Pozzallo, dove uno scooter rubato è stato ritrovato nel giro di poche ore grazie alla rapidissima diffusione della notizia online.

Il furto era avvenuto nella mattinata di ieri: un giovane pozzallese aveva scoperto che il suo Honda SH 125 nero era sparito e, dopo aver sporto denuncia ai Carabinieri della Stazione locale, aveva deciso di condividere foto e dettagli del mezzo sui social. Un gesto semplice, ma che ha innescato un effetto domino: decine di condivisioni, commenti, segnalazioni e un passaparola digitale che ha raggiunto centinaia di utenti in pochissimo tempo.

La svolta è arrivata dopo circa sei ore. Un video circolato su Facebook e Instagram mostrava lo scooter abbandonato non lontano dall’abitazione del proprietario. In molti lo hanno ricondiviso, permettendo al ragazzo di individuarlo e recuperarlo. Il mezzo era in buone condizioni, segno che probabilmente il ladro — o chi lo aveva preso — si è sentito braccato dall’attenzione generata online e ha preferito liberarsene per evitare guai peggiori.

Il giovane proprietario ha potuto così riabbracciare il suo scooter, mentre sui social si è diffusa una forte ondata di indignazione contro i furti che negli ultimi mesi hanno interessato la zona. Questa volta, però, la reazione collettiva ha portato a un lieto fine.

Un episodio che conferma come, accanto al lavoro delle forze dell’ordine, anche la collaborazione dei cittadini e l’uso responsabile dei social possano diventare strumenti utili per contrastare i reati predatori e restituire fiducia alla comunità.