l'officina
Scoperto laboratorio casalingo di armi clandestine: arrestato insospettabile
Trasformava fucili ad aria compressa in armi letali: il blitz della Guardia di Finanza a Montallegro
Un’insospettabile abitazione di Montallegro era stata trasformata in una vera e propria officina meccanica per il potenziamento di armi. La Guardia di Finanza di Agrigento ha smantellato il laboratorio domestico dedito alla trasformazione di fucili, portando all’arresto di un uomo con l'accusa di detenzione di armi clandestine.
Durante la perquisizione, i finanzieri hanno rinvenuto due fucili originariamente ad aria compressa che, per legge, avrebbero dovuto mantenere una potenza limitata e una modesta capacità offensiva. Tuttavia, l'indagato utilizzava macchinari professionali, tra cui un trapano a torre, per alterarne la meccanica.
Gli accertamenti tecnici hanno rivelato una realtà inquietante: le modifiche avevano incrementato il potenziale offensivo delle armi di 3 o 4 volte rispetto ai limiti consentiti dalla normativa vigente. Oltre ai fucili — uno dei quali equipaggiato con un mirino ottico per il tiro di precisione — le Fiamme Gialle hanno sequestrato quasi duemila pallini di varia grammatura.
L'intervento ha rimosso dal mercato nero armi che, seppur nate come strumenti sportivi, erano diventate a tutti gli effetti letali e non tracciabili.