Penitenziaria
Tentano di introdurre droga e cellulari nel carcere di Caltagirone: scoperti e arrestati
Sequestro di droga e smartphone e appello del sindacato per più mezzi e organico
carcere di Caltagirone
Grazie alla vigilanza garantita dai sistemi di videosorveglianza, gli agenti della Polizia penitenziaria di Caltagirone ha individuato un uomo nella fascia perimetrale interna del carcere mentre cercava di scagliare alcuni oggetti oltre le recinzioni dell’istituto. Il pronto e coordinato intervento degli agenti ha consentito di fermare l’individuo e un complice, nascosto tra il muro di cinta e la rete di sicurezza. Il successivo rinvenimento dei pacchi, ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e di due smartphone. Le verifiche, proseguite all’esterno attraverso l’analisi delle immagini, hanno permesso di intercettare una Fiat Panda parcheggiata nelle vicinanze con a bordo un terzo complice. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, per tutti e tre è scattato l’arresto, con applicazione degli arresti domiciliari.
“La posizione del sindacato” – “Questa operazione è l’ennesima prova dell’elevata professionalità e della prontezza operativa dei colleghi di Caltagirone” – dichiara Massimiliano Di Carlo, dirigente nazionale della F.S.A. C.N.P.P./S.PP. – “che garantiscono la legalità nonostante le persistenti criticità strutturali e la grave carenza di organico che questa Organizzazione denuncia da tempo. Non si può continuare a fare affidamento esclusivamente sullo spirito di sacrificio dei singoli”.
La Segreteria ribadisce con forza l’urgenza di investimenti in mezzi, tecnologie e, soprattutto, nel rafforzamento degli organici. Episodi analoghi confermano che la sicurezza degli istituti e della collettività passa inevitabilmente dal potenziamento delle risorse umane e strumentali della Polizia penitenziaria.
Riconoscimenti – Nel ringraziare tutto il personale coinvolto, esempio di dedizione e competenza, la Segreteria auspica che la Direzione dell’Istituto avvii senza indugio l’iter amministrativo per il conferimento delle dovute ricompense per la meritoria attività svolta.