13 febbraio 2026 - Aggiornato alle 01:17
×

CAMBIO DELLA GUARDIA

Vigili del fuoco di Messina, si insedia il nuovo comandante Michele Burgio

Il dirigente, originario di Palermo, succede a Giampiero Rizzo. «Impegno per la sicurezza dei cittadini e continuità nel lavoro svolto».

12 Febbraio 2026, 17:43

Vigili del fuoco di Messina, si insedia il nuovo comandante Michele Burgio

Seguici su

Cambio al vertice del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Messina. Si è insediato oggi il nuovo comandante, il dirigente superiore dott. ing. Michele Burgio, che succede all’ingegnere Giampiero Rizzo alla guida del presidio messinese.

Burgio avrà la responsabilità della direzione del soccorso tecnico urgente e delle attività di prevenzione incendi in un territorio complesso come quello della provincia di Messina, caratterizzato da rilevanti rischi sia di natura antropica sia naturale.

Laureato in Ingegneria civile e con un master in gestione delle emergenze, il nuovo comandante è entrato nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nel 1990. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi da funzionario direttivo nei comandi di Pistoia e Palermo, oltre a un’esperienza presso il Viminale a Roma.

Promosso primo dirigente nel 2012, ha guidato i comandi provinciali di Caltanissetta, Agrigento, Siracusa e Trapani. A Messina arriva da Palermo, sua città natale, dove ha diretto gli Uffici regionali della Prevenzione incendi del Soccorso pubblico.

Nel suo primo intervento da comandante, Burgio ha ricordato il legame con il territorio peloritano: «Ritorno a Messina dopo tanti anni, dopo l’esperienza maturata nei soccorsi a Giampilieri e Scaletta Zanclea. Conosco bene il valore del personale del Comando di Messina e mi impegnerò affinché possa lavorare per la sicurezza dei cittadini e in collaborazione con gli altri organi di protezione civile, nel solco tracciato dal mio predecessore, l’ingegner Giampiero Rizzo, e nell’ottica del miglioramento continuo».

Sotto la sua guida, il Comando provinciale sarà chiamato a proseguire le attività di prevenzione e gestione delle emergenze in un’area tra le più articolate della Sicilia, anche alla luce delle criticità idrogeologiche e della presenza di importanti infrastrutture strategiche.