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L'iniziativa

I presidenti di Regione e Province si mobilitano per Niscemi: interventi di solidarietà, ricostruzione e raccordo con Parlamento e Ue

Dopo la frana istituito un tavolo di coordinamento presieduto da Antonello Aurigemma: raccolto l'appello che era stato lanciato dal presidente dell'Ars Gaetano Galvagno

12 Febbraio 2026, 18:07

I presidenti di Regione e Province si mobilitano per Niscemi: interventi di solidarietà, ricostruzione e raccordo con Parlamento e Ue

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La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, in seduta plenaria, e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e coordinatore della conferenza, ha stabilito di istituire per Niscemi un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell’Assemblea regionale Gaetano Galvagno, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento.

Soddisfatto Galvagno che promosso il vertice: «Grazie a un’interlocuzione serrata con gli altri presidenti dei Consigli regionali d’Italia, si è scritta, una pagina differente: attraverso una cabina di regia si potrà intervenire fattivamente rispetto alle grandi criticità che si sono registrate in gran parte della Sicilia».

"Il mio appello è stato accolto dal presidente Aurigemma, che ringrazio – ha continuato il presidente dell'Ars a margine dell’incontro – per avere prontamente convocato una riunione plenaria che ha portato oggi a un documento, votato all’unanimità, che consentirà di mettere in campo una serie di concrete iniziative di solidarietà. Il documento rappresenta l’inizio di un percorso che prende il via da Niscemi, luogo simbolo di ciò che è accaduto in questi giorni terribili, ma ovviamente non esclude le province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e le altre parti della Sicilia. Gli interventi della plenaria di oggi mi hanno molto confortato, segno tangibile dell’impegno corale e unanime di tutti i presidenti dei Consigli regionali d’Italia”.

"Desidero davvero ringraziare le Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome perché il grido di allarme è stato accolto da tutti" – ha detto Aurigemma. "Oggi, infatti, scevri da bandiere e colori politici, si è riunita qui a Niscemi la componente istituzionale che rappresenta al completo il territorio della Nazione, ed è già un risultato straordinario. Gli italiani sono sempre attenti e solidali, ma spetta a noi, come istituzioni, sensibilizzarli. Il coordinamento votato oggi farà da raccordo anche con il Parlamento e con le istituzioni dell’Unione europea competenti per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche, che ormai sono sempre più frequenti. Penso, ad esempio, attraverso il Comitato delle Regioni di Bruxelles, di spingere per cercare di istituire una Protezione civile europea che sia in grado di essere dotata di risorse e mezzi per dare risposte ai territori. Ho promesso al presidente Galvagno che tornerò qui in Sicilia per portare da subito i primi frutti di ciò che abbiamo seminato grazie a questa importante riunione di oggi". Tra le richieste anche l’attivazione di un partenariato pubblico-privato per favorire gli interventi di ricostruzione.

Ad accogliere i rappresentanti dei Consigli regionali sono stati il sindaco Massimiliano Conti e il presidente del Consiglio comunale di Niscemi, Angelo Chessari, che hanno preso parte all’incontro nella sala consiliare niscemese."