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l'inchiesta

La professoressa amante di Matteo Messina Denaro rinviata a giudizio: processo al via il 4 maggio

Immagini, video e intercettazioni incastrano l'insegnante: è accusata di favoreggiamento e di aver fornito supporto logistico alla latitanza

12 Febbraio 2026, 18:23

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La professoressa amante di Matteo Messina Denaro rinviata a giudizio: processo al via il 4 maggio

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Floriana Calcagno, l'insegnante amante di Matteo Messina Denaro, rinviata a giudizio: il processo parte il 4 maggio. Il Gup di Palermo ha accolto la richiesta della Procura, accusandola di favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza della pena per il ruolo avuto nella latitanza del boss mafioso.

Chi è Floriana Calcagno
Professoressa di matematica alla scuola superiore Ruggiero D’Altavilla di Mazara del Vallo, nata a Palermo e residente a Campobello di Mazara, Floriana Calcagno è una cinquantenne sposata con Paolo De Santo, legato a figure del clan come Franco Luppino, di cui è nipote. Si presentò spontaneamente in Procura il 21 gennaio 2023, cinque giorni dopo l’arresto di Messina Denaro, sostenendo di aver scoperto solo allora l’identità dell’uomo che frequentava da mesi, presentato come “Francesco Salsi”, medico anestesista in pensione. Le indagini del Ros e dello Sco di Palermo, coordinate dal pm Gianluca De Leo, hanno rivelato un legame molto più profondo, con prove fotografiche e video che la inchiodano.

L’incontro e la relazione segreta
I due si conobbero nel 2022 in un supermercato di Campobello di Mazara; dopo ulteriori incontri casuali vicino alla scuola di lei, nacque una relazione. Messina Denaro le confidò di avere un tumore e di sottoporsi a chemioterapia, ma Calcagno lo ospitò nella sua casa al mare per gran parte dell’estate 2022, trascorrendo tempo insieme tra ristoranti e spostamenti apparentemente normali. Immagini post-arresto mostrano la coppia in auto, con lei che lo “scortava” precedendolo per controllare posti di blocco o gli portava pacchi al covo.

Le prove delle indagini
Le telecamere smentiscono il suo racconto: ad esempio, arrivò da sola all’appartamento “zona chiave” di via Cb31 nel luglio 2022 (non novembre come detto), entrando alle 11:44 e uscendo dopo 32 minuti. Faceva da staffetta negli spostamenti tra Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Petrosino, assicurando “sostegno logistico, morale e materiale”. Pizzini, intercettazioni e gelosie con l’altra amante Laura Bonafede completano il quadro: il giudice la definì “figura cardine del sistema di protezione” di Messina Denaro.

Il processo imminente
Il dibattimento inizia il 4 maggio davanti al Tribunale di Palermo, con procura guidata da Maurizio de Lucia, Paolo Guido, Brun Brucoli, Gianluca De Leo e Piero Padova. Calcagno, arrestata nel 2025 per le stesse accuse, resta al centro delle indagini sulla rete di latitanza del superlatitante, morto nel settembre 2023. Un caso che illumina i legami intimi e logistici della mafia trapanese.