infermiere ferito
Follia al Pronto soccorso: 30enne sfascia i macchinari e aggredisce il personale
"Non se ne può più": rabbia in corsia dopo l'ennesima aggressione al San Giovanni di Dio di Agrigento
Per motivi sconosciuti ha dato in escandescenze: prima ha danneggiato alcuni macchinari, poi ha aggredito il personale in quei momenti in servizio. Si sono vissuti momenti di tensione, l’altra sera, al Pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio. Un operatore sanitario è rimasto lievemente ferito. Ad accorrere evitando il peggio sono stati i carabinieri della sezione Radiomobile e i poliziotti delle Volanti. Protagonista una trentenne disoccupata che è stata deferita per lesioni personali, interruzione di pubblico servizio, violenza ad incaricati di un pubblico servizio e danneggiamento.
«Non se ne può più», il commento di uno degli operatori sanitari presenti al momento del fatto. Il Pronto soccorso sta diventando il ritrovo per ogni disagio sociale. Come dimostrano gli ultimi episodi. La scorsa settimana l’arresto di un trentaquattrenne che era solito bivaccare nell'area di emergenza del nosocomio, resosi responsabile dell’aggressione a calci e pugni di un infermiere, e adesso il parapiglia messo in atto dalla trentenne residente ad Agrigento, già nota alle forze dell’ordine.
Da quanto si è appreso era in attesa di essere visitata. Ha iniziato a lamentarsi e avrebbe urlato ripetutamente a medici e infermieri in servizio. All’improvviso si è messa ad inveire contro tutti. E ormai fuori di sé durante quei momenti concitati ha spaccato varie strumentazioni ed ha aggredito il personale.