Cronaca
Truffa un'anziana ad appena 17 anni con la tecnica del finto carabiniere, la polizia di Ragusa lo ferma e lo colloca in comunità
L'episodio è accaduto nel marzo scorso: è riuscito a portare via sino a 20mila euro
Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa hanno dato esecuzione a una misura cautelare di collocamento in comunità, disposta dal gip del Tribunale per i minorenni di Catania su richiesta della Procura etnea, nei confronti di un diciassettenne residente a Ragusa.
Resta ferma la presunzione di innocenza sino a eventuale condanna definitiva.
Il giovane è ritenuto indiziato del reato di truffa ai danni di un’anziana.
I fatti, risalenti a marzo 2025, si inquadrano nella nota tipologia del cosiddetto “finto carabiniere”.
Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente e informata di un presunto grave incidente stradale provocato dal figlio, che sarebbe stato tratto in arresto.
Per evitarne la detenzione, le sarebbe stato richiesto il versamento di una somma ingente e la consegna di monili in oro, per un valore complessivo superiore a 20.000 euro.
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere vagliati in sede giudiziaria, il minorenne è stato collocato in una comunità ed è a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania.