maltempo
Catania, il vento abbatte alberi e cartelloni: oltre 250 interventi. Barbagallo: «Regioni dichiari nuovo stato di calamità»
Da mezzanotte alle undici i vigili del fuoco hanno svolto centinaia di operazioni e molte sono ancora in coda
In provincia di Catania le fortissime raffiche di vento hanno creato notevoli danni. Solo i vigili del fuoco, tra mezzanotte e le undici di questa mattina, hanno effettuato 114 interventi, prevalentemente per cartelloni, pali ed alberi divelti o pericolanti e per dissesti statici.
Sono ancora in corso 12 interventi e altri 134, a metà mattina, rimangono da espletare. La situazione più critica viene segnalata nei paesi pedemontani di Sant'Alfio e Milo per alberi caduti su strada.
Il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo chiede lo stato di calamità regionale. «Raffiche di vento violentissime che hanno sradicato alberi di grosso fusto e in alcuni casi hanno addirittura divelto, piegato e abbattuto anche pali della luce - afferma - Oltre a causare danni ingenti di ogni genere ad infrastrutture, case private e aziende sia sulla costa, sia nelle zone interne ma anche nelle città di ogni parte della Sicilia. In vita mia non avevo mai visto venti di questa forza e di questa intensità. Alla devastazione del ciclone Harry – prosegue – si aggiunge questa nuova emergenza da fronteggiare. Per questo chiediamo che la Regione dichiari lo stato di calamità attivando una tempestiva conta dei danni con immediate funzioni di supporto e ristori».
(Nella foto in copertina un albero caduto su un'abitazione a Mascali)

