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Nel Catanese

Contestano una sosta vietata e vengono accerchiati: feriti due vigili urbani

Sono stati dichiarati guaribili in dieci giorni; sdegno e solidarietà di sindaco, sindacati e istituzioni

13 Febbraio 2026, 15:27

Contestano una sosta vietata e vengono accerchiati: feriti due vigili urbani

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Due vigili urbani di Misterbianco, comune dell’area Metropolitana di Catania, sono stati accerchiati e aggrediti mentre comminavano una multa per un divieto di sosta, riportando ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Il «grave episodio», avvenuto nei giorni scorsi, è reso noto dal sindaco, Marco Corsaro, che esprime «a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città piena vicinanza e sostegno ai nostri operatori».

«Immediatamente - aggiunge il primo cittadino - ho sentito le vittime e assicuro loro massimo sostegno per ogni iniziativa. Siamo al fianco della nostra polizia municipale, su cui in questi anni abbiamo investito potenziando risorse umane e mezzi, e stiamo continuando a investire nell’interesse della città. Episodi come questo rafforzano la nostra determinazione a continuare a lavorare per garantire legalità, sicurezza e serenità nel territorio».

I sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl esprimono «massima solidarietà» e augurano «una pronta guarigione ai due vigili urbani aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro di pubblico servizio sul territorio». «I vigili urbani - osservano i sindacati - sono un presidio fondamentale sul territorio ma non godono sempre del rispetto che meritano»

Sull'accaduto è intervenuto anche l’assessore alla polizia municipale del Comune di Catania, Carmelo Coppolino, che parla di «episodio gravissimo, che colpisce l’intero sistema delle polizie municipali e impone una riflessione seria e immediata» sottolineando come «non sia accettabile che chi indossa una divisa venga aggredito per aver semplicemente applicato la legge: il rispetto delle regole non può trasformarsi in un pretesto per la violenza».

Il presidente del consiglio comunale di Catania esprime la «più ferma condanna per la brutale aggressione subita dagli agenti della polizia locale di Misterbianco, colpiti mentre stavano svolgendo il proprio dovere nel contestare una sosta vietata». «È - aggiunge - un fatto gravissimo. Aggredire un agente significa colpire l’istituzione che rappresenta e minare il principio stesso di legalità che regge la convivenza civile».