Lavori pubblici
"Oltre 5 milioni per la sicurezza del torrente Lavinaio"
La sindaca di Aci Catena, Margherita Ferro, ha annunciato "un investimento senza precedenti"
La sindaca Margherita Ferro lo annuncia come "un investimento senza precedenti per la sicurezza del territorio": la Giunta regionale ha stanziato 5 milioni 360mila euro per i lavori di messa in sicurezza e consolidamento del torrente Lavinaio, sulla base di un progetto tecnico presentato dal Comune e vistato dal Dipartimento all'ambiente della Regione. A essere interessato sarà il tratto centrale del torrente, cioè quello che attraversa i quartieri a monte del municipio e a valle della chiesa Matrice.
Nella seconda metà del secolo scorso, parte del corso torrentizio venne inscatolato e, in diversi tratti, coperto con l'impalcato su cui furono realizzati i parcheggi di piazza S. Candido, via Etna e persino la villa comunale, adesso parco "Falcone-Borsellino". Si perdette anche il vecchio ricordo di cui solo i più anziani hanno memoria: le disfide tra i ragazzi dei quartieri "rivali" di S. Lucia e Centro-Matrice, consumatesi sulle due sponde del torrente. I fondi che consentiranno gli interventi - ha spiegato la prima cittadina - sono stati stanziati nell'ambito del Piano di sviluppo e coesione - PSC.
Un intervento fondamentale per la mitigazione del rischio idrogeologico potenzialmente gravante sui popolosi quartieri del centro: verranno realizzate opere di contenimento e idrauliche oltre che di facilitazione del deflusso delle acque. Ovviamente si tratta di azioni di consolidamento che non modificheranno le tracce. «Un'opera attesa e strategica che mette al centro la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio» - commenta Margherita Ferro - il risultato non arriva per caso: è il frutto di programmazione, progettazione e interlocuzione istituzionale costante. Nell'occasione, la Ferro ha ricordato come Aci Catena sia un Comune povero: non abbiamo soldi in cassa né personale operativo, per cui serve l'aiuto di tutti anche dei cittadini, perché abbiano cura del bene comune.