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Lavori pubblici

"Oltre 5 milioni per la sicurezza del torrente Lavinaio"

La sindaca di Aci Catena, Margherita Ferro, ha annunciato "un investimento senza precedenti"

13 Febbraio 2026, 22:58

"Oltre 5 milioni per la sicurezza del torrente Lavinaio"

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La sindaca Margherita Ferro lo annuncia come "un investimento senza precedenti per la sicurezza del territorio": la Giunta regionale ha stanziato 5 milioni 360mila euro per i lavori di messa in sicurezza e consolidamento del torrente Lavinaio, sulla base di un progetto tecnico presentato dal Comune e vistato dal Dipartimento all'ambiente della Regione. A essere interessato sarà il tratto centrale del torrente, cioè quello che attraversa i quartieri a monte del municipio e a valle della chiesa Matrice.

Nella seconda metà del secolo scorso, parte del corso torrentizio venne inscatolato e, in diversi tratti, coperto con l'impalcato su cui furono realizzati i parcheggi di piazza S. Candido, via Etna e persino la villa comunale, adesso parco "Falcone-Borsellino". Si perdette anche il vecchio ricordo di cui solo i più anziani hanno memoria: le disfide tra i ragazzi dei quartieri "rivali" di S. Lucia e Centro-Matrice, consumatesi sulle due sponde del torrente. I fondi che consentiranno gli interventi - ha spiegato la prima cittadina - sono stati stanziati nell'ambito del Piano di sviluppo e coesione - PSC.

Un intervento fondamentale per la mitigazione del rischio idrogeologico potenzialmente gravante sui popolosi quartieri del centro: verranno realizzate opere di contenimento e idrauliche oltre che di facilitazione del deflusso delle acque. Ovviamente si tratta di azioni di consolidamento che non modificheranno le tracce. «Un'opera attesa e strategica che mette al centro la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio» - commenta Margherita Ferro - il risultato non arriva per caso: è il frutto di programmazione, progettazione e interlocuzione istituzionale costante. Nell'occasione, la Ferro ha ricordato come Aci Catena sia un Comune povero: non abbiamo soldi in cassa né personale operativo, per cui serve l'aiuto di tutti anche dei cittadini, perché abbiano cura del bene comune.