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Palermo

Corruzione alla Federico II: Monterosso assolta. Gli atti di De Capitani inviati ai pm di Monza

Il gup di Palermo ha prosciolto l'artista italoegiziano Hassan per il caso del quadro come prezzo dell'organizzazione della mostra. Per l'altro caso il fascicolo va in Lombardia

13 Febbraio 2026, 19:02

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Corruzione alla Federico II: Monterosso assolta. Gli atti di De Capitani inviati ai pm di Monza

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Un capitolo si chiude e un altro si riapre lontano dalla Sicilia. Patrizia Monterosso, ex direttrice generale della fondazione Federico II di Palermo, è stata assolta dall’accusa di corruzione dal gup Filippo Serio. Il caso è quello della mostra Punctum, con l'esposizione delle opere dell'artista italoegiziano Omar Hassan, organizzata a Palazzo Reale fra il marzo e l'ottobre 2023. Secondo la tesi della procura - non ritenuta fondata dal giudice - Monterosso avrebbe ottenuto per l'evento in regalo un quadro dallo stesso Hassan. I pm Andrea Fusco e Felice De Benedittis avevano chiesto la condanna a 2 anni e 4 mesi nei confronti di Monterosso, che aveva optato per il rito abbreviato. Il gup ha quindi assolto l'ex direttrice della fondazione e invece prosciolto Hassan, rigettando la richiesta di rinvio a giudizio dei sostituti procuratori, che aveva optato per il rito ordinario.

L’indagine però è relativa a una presunta corruzione che avrebbe coinvolto oltre Monterosso e Hassan anche l'ex portavoce del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, Sabrina De Capitani. L'artista e la comunicatrice sono finiti davanti al gup per una contestazione inserita nello stesso macro capo d'imputazione - che il gup però ha ritenuto di valutare separatamente - sempre per l'ipotesi di reato di corruzione. Hassan avrebbe dato a De Capitani un secondo quadro affinché lo facesse acquistare alla Fondazione Federico II. Per questo filone i legali dei due imputati hanno sollevato eccezione di incompetenza territoriale perché la dazione dell’opera sarebbe avvenuta a Monza. Il gip l'ha accolta e ha rinviato gli atti alla Procura monzese.

«Il gup di Palermo ha assolto e prosciolto due dei tre imputati per la presunta corruzione contestata dalla Procura per la mostra Punctum dell’artista Hassan a Palazzo Reale. Per quanto riguarda la terza imputata Sabrina De Capitani il giudice ha rilevato che all’ex portavoce del presidente dell’Assemblea siciliana non poteva essere contestata la stessa accusa. Il giudice è come se avesse riscritto il capo d’imputazione, e per quanto riguarda la presunta promessa della De Capitani di vendere il quadro «città di Palermo» dell’artista Hassan si è dichiarato non competente a decidere perché la presunta consegna dell’oggetto sarebbe avvenuta a Monza, per cui per questa contestazione la competenza è del Tribunale lombardo», ha commentato all'Ansa l'avvocato Fabio Ferrara, legale di Sabrina De Capitani. L'avvocato, quindi, evidenzia come la decisione del gup attesti l'estraneità dell'ex portavoce al presunto patto corruttivo per l'organizzazione della mostra al Palazzo Reale tre anni fa.