14 febbraio 2026 - Aggiornato alle 02:12
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Transenne e disagi

Prima la fibra poi il gas, fermo il cantiere di viale Teocrito

Nel sottosuolo spuntano reti non segnalate (anche di tribunale e forze dell’ordine) e una conduttura imprevista. Pantano: «Potrebbero dilatarsi i tempi, non i costi»

13 Febbraio 2026, 23:55

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Prima la fibra poi il gas, fermo il cantiere di viale Teocrito

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Prima la fibra, poi il gas: non è la lista delle utenze per una famiglia, ma l’elenco aggiornato delle cause che stanno generando contrattempi ai già tormentati (ancora prima di cominciare) lavori attorno alla rotatoria di viale Teocrito. Lo avevamo scritto agli inizi di questa settimana, e successivamente è arrivata la conferma da parte dell’amministrazione: benché il cantiere si sia insediato a fine gennaio, l’area sia delimitata e le modifiche alla viabilità in corso con tutta la mole di disagi per cittadini, residenti e commercianti, i lavori sono fermi. Ma restava una incongruenza tra l’ufficialità della sospensione degli stessi, arrivata solo giovedì pomeriggio dall’amministrazione comunale, con la spiegazione dell’”inattesa e imprevedibile presenza di una conduttura del gas nell'area di cantiere”, e la reale fermata che risale almeno a otto/dieci giorni prima.

E infatti c’era stata una sorpresa precedente: l’infrastruttura di rete della fibra ottica nell’area del cantiere, che come si sa è nel sottosuolo in corrispondenza della rotatoria di viale Teocrito all’incrocio con via del Santuario. E non una fibra qualsiasi, ma la fibra in capo a diverse autorità pubbliche, tra le quali il tribunale e le forze dell’ordine: «Una cosa delicatissima», spiega l’assessore alla Mobilità Enzo Pantano. Che aggiunge: «La prima volta è successo che c’era la fibra. Quindi si sono fermati immediatamente, perché il rischio era di fare un danno enorme. Purtroppo sono delle cose imprevedibili».

Dunque, prima di cominciare questi lavori, affidare questo appalto, nonostante gli studi che si possono immaginare (geologici, geognostici e di caratterizzazione) nessuno si è accorto che passava la rete della fibra. E nemmeno la conduttura del gas, a quanto pare. Difatti giovedì pomeriggio, come detto, arrivava dal Comune la conferma a quanto La Sicilia scriveva da giorni, ossia che i lavori erano fermi, ma anche la spiegazione: «La presenza di una conduttura del gas nell’area di cantiere, ha determinato la sospensione momentanea dei lavori». E ancora: «Nessuno degli accertamenti preventivi effettuati, inclusa l’analisi delle mappe delle reti sottostradali, aveva segnalato la presenza di quel tubo, venuto alla luce solo durante le attività propedeutiche all’avvio delle opere strutturali».

Ieri mattina l’assessore Pantano ha aggiunto a La Sicilia: «Ho già sentito i responsabili della ditta che gestisce la rete del gas, per trovare una soluzione. Lunedì ci sarà un sopralluogo, ma nel frattempo non potevamo fare altro che sospendere i lavori: non possiamo continuare, mettendo a rischio la vita di tutti. Aspettiamo dunque indicazioni da parte loro: aspettiamo che ci dicano che va tutto bene e possiamo proseguire, oppure se sia necessaria una modifica. La parola modifica rischia di far pensare all’eventualità di varianti, con conseguente aumento di costi: «Non si tratta di modifica nei lavori – precisa Pantano - eventualmente sulla conduttura. I lavori rimangono quelli che sono». I timori dunque sono, semmai, sui tempi, non sulla ipotetica necessità di varianti: «Il timore – ancora Pantano - è che se l’azienda del gas riterrà di esercitare qualche tipo di intervento, che richieda lo spostamento delle tubazioni, probabilmente si perderà del tempo. Non so quanto, non conosco i tempi tecnici. Sono stati gli stessi funzionari del gestore del gas a proporre di andare lì tutti insieme per capire. Ci saranno loro, i tecnici del Comune e anche i responsabili della ditta che si è aggiudicata l’appalto per eseguire i lavori».

Dunque lunedì se ne saprà di più: «Loro (la ditta che dovrà eseguire i lavori appaltati, ndr) pensavano che le condutture passassero più in là. Anzi, stanno agendo con molta attenzione. Meglio stare qualche giorno fermi, che rischiare incidenti seri».