il bilancio
Dai contenzioni alle esternalizzazioni, Piano di riequilibrio tra luci e ombre
Arriva la relazione dei revisori dei conti, ci sono criticità
Buona parte degli obiettivi intermedi del piano di riequilibrio dei conti del Comune è stata raggiunta, molti in pieno, qualcuno in parte. Ma restano delle criticità che impensieriscono il ragioniere generale. Che avverte: «Si torna a segnalare la gravità di quanto rilevato dal Collegio dei Revisori».
La relazione dei revisori guarda agli step raggiunti al 31 dicembre scorso, 129 pagine in cui molti obiettivi sono in linea con le previsioni come ad esempio i circa 7 milioni e 300 mila euro (fra 2024 e 2025) derivanti dalla definizione delle procedure di condono edilizio, le entrate derivanti dalla vendita di immobili e i risparmi sui canoni di affitto di scuole e uffici.
Restano però delle ombre, richiamate anche dal ragioniere generale. Le partecipate sono una nota dolente ad esempio: non tutte hanno raggiunto gli obiettivi, sebbene ci sia un generale miglioramento dell’efficienza nel 2024 alcune società presentano ancora incrementi di spesa nel 2025 dovuti all’aumento del costo del personale e delle materie prime. C’è poi il caso Amat e del contenzioso con il Comune per la Tosap, l’accordo transattivo è scivolato al 31 dicembre 2026 e con esso la chiusura della partita economica. E ancora pagine e pagine in cui si mettono a fuoco disallineamenti, contratti di servizio, piani di acquisto, riduzione degli incarichi esterni (misura non rispettata da Amat e Rap nel 2024) e di alcune voci di spesa.
I revisori analizzano anche i debiti fuori bilanci e dai carteggi con i dirigenti «si evidenzia che il fenomeno dell’insorgere dei debiti fuori bilancio continua ad essere patologico seppur ridotto rispetto alle annualità precedenti».
Altri rilievi dei revisori che Basile evidenzia riguardano adempimenti come la mancata predisposizione del documento di regolarità tecnica sull’utilizzo dei trasferimenti e quella «da parte dell’area politiche sociosanitarie dei piani triennali delle attività e servizi sociali da aggiornarsi annualmente con delibere di giunta e da allegare al bilancio di previsione».