14 febbraio 2026 - Aggiornato alle 14:47
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Cronaca

Ragusa, la casa nei pressi di via Risorgimento era diventata un market della droga

Un 28enne di origini albanesi arrestato con sostanza stupefacente e due pistole

14 Febbraio 2026, 10:32

Ragusa, la casa nei pressi di via Risorgimento era diventata un market della droga

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I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno arrestato in flagranza un 28enne di origini albanesi, gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di detenzione abusiva di armi clandestine.

L’attenzione degli investigatori è stata attirata dai frequenti ingressi, in orari insoliti, in un’abitazione nei pressi di via Risorgimento.

Dopo i primi accertamenti sull’immobile, i servizi di osservazione hanno permesso di individuare un uomo che si recava regolarmente al civico segnalato, allontanandosi poi velocemente in auto per farvi ritorno dopo alcune ore.

Nel pomeriggio di giovedì, durante un mirato servizio di pattugliamento, i militari hanno nuovamente notato il giovane sfrecciare sulla strada statale in direzione di Ragusa. Fermato il veicolo per un controllo, la perquisizione è stata estesa al domicilio già attenzionato, diverso dalla sua residenza anagrafica.

All’interno sono stati rinvenuti circa 7 kg di hashish, 2,5 kg di ecstasy, 25 grammi di cocaina e 30 grammi di crack, oltre a materiale per il taglio, il confezionamento e l’essiccazione delle droghe, per un quantitativo complessivo di quasi 10 kg di stupefacenti.

Il prosieguo delle operazioni ha portato inoltre al sequestro di due pistole clandestine prive di matricola, con relativi caricatori e 11 proiettili, occultate in una cassetta di metallo, insieme con indumenti di foggia paramilitare idonei al travisamento.

Sequestrati anche 16.700 euro in contanti, custoditi in una cassaforte a muro.

Alla luce di quanto emerso, il 28enne è stato tratto in arresto e, espletate le formalità di rito, associato alla casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria iblea, che ne valuterà la posizione e il grado di responsabilità in sede giurisdizionale, come previsto dalla legge.