14 febbraio 2026 - Aggiornato alle 21:27
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L'iniziativa

Premio artistico nelle scuole dedicato a Luigi Carollo

Il riconoscimento istituito a un anno dalla scomparsa dell'attivista palermitano

14 Febbraio 2026, 12:08

18:12

Premio arstistico nelle scuole dedicato a Luigi Carollo

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Musica, arti visive, performance e linguaggi multimediali diventano strumenti di educazione civile e di contrasto alle mafie. Nasce il Premio Luigi Carollo – “Fuori dal coro. Voci e corpi contro le mafie”, il concorso artistico-musicale istituito dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola e rivolto alle scuole siciliane aderenti alla rete.

Il premio viene istituito a un anno dalla scomparsa di Luigi Carollo, intellettuale e attivista che ha segnato la vita culturale e civile di Palermo, intrecciando musica, impegno politico e difesa dei diritti. Al centro dell’iniziativa c’è l’idea che la lotta alle mafie non sia solo giudiziaria o repressiva, ma anche culturale: una battaglia contro modelli patriarcali, autoritari e discriminatori che alimentano violenza di genere, omofobia ed esclusione delle differenze.

Il bando intende promuovere libertà e pluralità come antidoti alla cultura mafiosa, valorizzando l’arte e la musica come strumenti di trasformazione sociale. La scuola viene così riconosciuta come spazio di memoria attiva, di parola e di creazione, in cui educare all’autodeterminazione, alla parità e al rispetto dei corpi e delle identità.

Possono partecipare le scuole di ogni ordine e grado della Sicilia, con progetti realizzati da singoli studenti, gruppi classe o laboratori interdisciplinari, coordinati da un docente referente. Sono ammessi elaborati inediti sotto forma di composizioni musicali, performance musicali o teatrali, videoclip, cortometraggi, podcast o installazioni multimediali, con una durata massima di 15 minuti.

Tra i temi proposti: musica e libertà, la mafia come cultura del dominio, il contrasto alla violenza sulle donne e all’omofobia, la scuola come luogo di inclusione e l’arte come forma di resistenza civile. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 aprile 2026.

Una commissione composta da dirigenti scolastici, docenti ed esponenti del mondo culturale assegnerà il Premio Luigi Carollo e alcune menzioni speciali. Le opere selezionate saranno presentate in una cerimonia pubblica, in occasione di eventi simbolici della memoria civile, per ribadire che educare alle differenze significa, oggi più che mai, contrastare le mafie.