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Il meccanico pestato a sangue per aver rifiutato la riparazione è stato aggredito da un cliente extracomunitario
L'uomo è stato denunciato a piede libero mentre la vittima resta in gravi condizioni a Catania dopo che in un primo momento era stato trasportato d'urgenza al Maggiore di Modica
Prosegue l’inchiesta sull’aggressione avvenuta l'altra sera in un’officina di Rosolini, dove un meccanico è stato colpito con una violenza tale da ridurlo in fin di vita. L’uomo, soccorso in condizioni critiche, era stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, dove i medici avevano immediatamente rilevato un quadro neurologico gravissimo. Da lì, vista la complessità del trauma, era stato disposto il trasferimento in elisoccorso a Catania, dove si trova tuttora in terapia intensiva, con prognosi riservata.
Sul fronte investigativo, i carabinieri hanno denunciato l’autore del pestaggio, un cittadino extracomunitario residente in paese, 30 anni, già identificato subito dopo i fatti. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la lite sarebbe esplosa per una riparazione richiesta con urgenza e ritenuta non eseguibile nell’immediato dal meccanico. La discussione sarebbe degenerata in pochi istanti, fino al colpo che ha fatto crollare a terra la vittima. Il meccanico sarebbe stato aggredito con una barra di ferro.
Gli accertamenti proseguono per definire con precisione la dinamica e valutare l’eventuale aggravamento delle accuse. Alla luce delle condizioni cliniche del meccanico, non si esclude che il fascicolo possa evolvere verso ipotesi di reato più gravi.
La comunità di Rosolini resta in attesa di aggiornamenti dall’ospedale catanese, mentre familiari e colleghi vivono ore di grande apprensione.