15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 08:49
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Maltempo

Ginostra isolata dalla mareggiata, abitanti in allarme: «In caso di eruzione come faremmo a scappare»

Molo e muraglione paraonde distrutti, collegamenti ridotti a poche corse diurne e rifornimenti bloccati: “Noi, condannati a vivere e affrontare situazioni di continua emergenza per la mancanza di una politica di prevenzione"

15 Febbraio 2026, 06:26

Ginostra isolata dalla mareggiata, abitanti in allarme: «In caso di eruzione come faremmo a scappare»

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Il minuscolo villaggio di Ginostra, nell’isola di Stromboli, nuovamente in emergenza e isolato. Questa volta a causa della mareggiata che nei giorni scorsi ha pesantemente danneggiato l’unico molo d’ormeggio dei mezzi veloci, aliscafi e monocarena.

La violenza del mare con onde, alte fino a sei metri, senza la protezione del muraglione paraonde, danneggiato a dicembre 2024 e mai ripristinato, ha colpito in pieno il punto d’attracco sradicando parte del grigliato in ferro che è stato letteralmente inghiottito.

Una situazione che di fatto ha completamente isolato Ginostra i cui collegamenti, al momento, potranno essere garantiti solo un paio di volte a settimana con le navi e solo durante il giorno, considerato che anche i fari per l’illuminazione notturna sono fuori uso.

Ginostra è condannata a vivere e affrontare situazioni di continua emergenza per la mancanza di una politica di prevenzione: il pontile rappresenta – afferma l’isolano Riccardo Lo Schiavo - per la comunità ginostrese l’infrastruttura fondamentale per garantire la continuità territoriale e per essere soccorsi o evacuati in caso di eruzione dello Stromboli o altra calamità naturale, purtroppo però non sono stati messi in atto interventi adeguati a protezione della vitale struttura ovvero il ripristino del muraglione paraonde, sbriciolato dopo la mareggiata del dicembre 2024, nonché la collocazione di un congruo numero di tetrapodi a protezione della testata del pontile lato nord-ovest”.

A Ginostra, inoltre, segnalano gli abitanti, da quasi due mesi, non è possibile rifornire il villaggio delle merci necessarie per le varie attività a causa dello scavatore, che è stato sequestrato dopo il tragico incidente mortale di dicembre, e che, ancora oggi non è stato rimosso dal sentiero, consentendo quindi solo il transito pedonale.

Intanto, a parte Ginostra, tutti i collegamenti marittimi da e per le isole Eolie sono regolarmente ripresi nella giornata di ieri. Si attendono adesso i sopralluoghi dei vari Enti e un calendario con le tempistiche di ripristino dei danni sia per Ginostra, per il molo degli aliscafi che per Stromboli, per quello delle navi, in considerazione anche dell’imminente apertura della stagione turistica 2025.