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settore in ginocchio

Portopalo, pesca in crisi: pochi giorni di lavoro e guadagni vicini allo zero

Tra fermi pesca, maltempo e ciclone, le marinerie siracusane affrontano una difficoltà senza precedenti, con danni a reti e imbarcazioni

15 Febbraio 2026, 07:29

Portopalo, pesca in crisi: pochi giorni di lavoro e guadagni vicini allo zero

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Il settore della pesca resta il malato grave dell’economia siciliana. I numeri sono impietosi, con giorni lavorativi ridotti ai minimi termini a causa delle condizioni meteo negative. Per le grosse imbarcazioni, il bimestre gennaio-febbraio ha registrato tra i 10 e i 12 giorni di lavoro. Una miseria. Le entrate si avvicinano drammaticamente verso lo zero. Da Roma non ci sono segnali per quanto riguarda l’estensione della Cisoa (la cassa integrazione speciale entrata a regime per gli operai agricoli) al settore della pesca. Un’attesa che si protrae da un quadriennio.

Di anno in anno manca sempre qualcosa per completare l’iter di allargamento della misura ai pescatori. I provvedimenti in arrivo dal ministero riguardano la circolare del fermo 2025 e la cassa integrazione per condizioni meteo avverse l’anno scorso. Sulla Cisoa persiste ancora il silenzio. Una misura che avrebbe una funzione importante di ammortizzatore per la categoria, così come avviene per l’agricoltura. Le marinerie siracusane continuano ad attendere, come il resto del settore ittico siciliano. La crisi ha raggiunto livelli mai toccati prima. La pesca dell’alalunga, molto diffusa sul versante sudorientale, presto entrerà nel suo periodo di fermo (marzo) dopo i due mesi già effettuati ad ottobre e novembre. Il fermo pesca del pesce spada, iniziato l’1 gennaio, terminerà il 31 marzo. Sommando i vari periodi di fermo e i giorni persi per il maltempo, il quadro che viene fuori è drammatico, con un totale di giorni lavorati che in cinque mesi non va oltre le due settimane. Non poche realtà sono a rischio default. Una crisi immane che accomuna strascico e piccola pesca. E per le piccole imbarcazioni c’è anche il rischio di danneggiare le reti per la sporcizia che il recente ciclone ha portato in superficie.