Frana
A Niscemi riparte la speranza con il recupero della croce. Rotta in più parti sarà ricomposta
Il ripristino fortemente voluto anche dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano: i Nocs e i Vigili del Fuoco al lavoro per poterla successivamente installare di nuovo
«È iniziato il recupero della Croce di Niscemi, crollata a seguito della frana che ha colpito l'area. L’operazione, fortemente voluta dal Capo del dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano, è condotta dalle squadre del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (Nocs) della Polizia di Stato, con i Vigili del Fuoco». Lo comunica la Protezione Civile.
La croce potrà essere ricomposta nonostante la rottura in più parti. «Per il recupero fortemente voluto anche dal capo del dipartimento nazionale della protezione civile Ciciliano, che ringraziamo. Voglio ringraziare tutti quanti si stanno adoperando per restituirla alla comunità. Andiamo avanti forza non molliamo», ha ribadito il sindaco che su facebook esorta i suoi concittadini con un "forza Niscemi".
La croce era crollata lo scorso 9 febbraio, quindi non in concomitanza con il crollo delle case quando si è verificata la frana, alla fine di gennaio di quest'anno. Aveva resistito un po' ma era in una posizione in bilico ed evidentemente un ulteriore smottamento del terreno ne aveva provocato la caduta, tra lo sconforto e il dispiacere di quanti avevano visto in quell'illastazione un simbolo di resistenza e di speranza.