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Alcol a minorenni, musica a palla e sicurezza antincendio ignorata: ecco i risultati dei blitz nei locali

Controlli serrati disposti dal questore: scattano denunce e multe

16 Febbraio 2026, 07:00

Forze dell'ordine in via Atenea

Forze dell'ordine in via Atenea

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Un esercente è finito nei guai perché trovato con gli estintori che avevano la revisione scaduta, di fatto sono risultati inefficienti, un altro è stato sorpreso a vendere alcolici a una studentessa minorenne. E poi numerose chiamate di cittadini, con immediato intervento delle forze dell’ordine, per la musica “sparata” a palla in alcuni locali. La pioggia, il derby d’Italia di calcio Inter – Juventus, San Valentino e le tante feste organizzate per il Carnevale, sabato sera, non hanno fermato le masse di frequentatori dei luoghi della movida del centro della città capoluogo.

Niente risse né liti, per fortuna, grazie anche al massiccio impiego di poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani messi in “campo”, così come disposto dall’attività su ordine e sicurezza pubblica, coordinata dal questore Tommaso Palumbo. E sono continuati i controlli negli esercizi pubblici.

Nelle ultime settimane, dopo la strage di Capodanno a Crans-Montana, anche nell'Agrigentino le ispezioni sul rispetto delle misure di sicurezza e antincendio negli esercizi pubblici sono stati intensificati.

I poliziotti durante un controllo effettuato in un pub del centro città hanno trovato gli estintori scaduti, inefficaci e pericolosi. Il titolare, che aveva omesso di farli revisionare, è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura di Agrigento, per mancata revisione dei dispositivi antincendio. Inoltre è stato multato 1.000 euro.

Non molto lontano a tarda notte un altro esercente è stato sorpreso a vendere alcolici a una minorenne. Quindi è stato verbalizzato amministrativamente. Nei suoi confronti sarà applicata una sanzione pecuniaria da 250 a 1.000 euro. Ha evitato la denuncia perché la ragazza fermata con in mano una bevanda alcolica appena acquistata è risultata maggiore di 16 anni.

E numerose chiamate sono arrivate al 112, oltre la mezzanotte, per la musica ad alto volume "sparata a palla" da alcuni locali della movida. I residenti hanno chiesto "aiuto" alle forze dell’ordine. Le segnalazioni sono state girate a carabinieri e poliziotti, i quali sono prontamente intervenuti e hanno ordinato ai titolari di abbassare o spegnere gli impianti musicali.