la storia
Salvano un cane che poi diventa la mascotte della caserma
Il gesto di sensibilità e umanità dei carabinieri della Stazione di Adrano
Tenera storia di Themis, un dolcissimo cane salvato dai carabinieri dai pericoli della strada e degli uomini e ora diventato mascotte della Stazione di Adrano.
Una storia semplice di una dolce cucciola, un’American Bully che ora è al sicuro grazie a un gesto intriso di sensibilità e umanità dei carabinieri della Stazione di Adrano che non hanno esitato un attimo a bloccare l’auto dopo avere notato l’animale che vagava impaurito con il rischio di essere investito da veicoli in via San Paolo, nella zona alta della città.
I militari si sono presi immediatamente cura del cane che aveva al collo una corda con la quale era stato legato a qualcosa, corda che gli impediva i movimenti perché era aggrovigliato. Tremante, la cucciola nelle braccia dei carabinieri di Adrano ha trovato serenità e sicurezza ma da lì a poco anche una nuova famiglia.
Salvata e restituita ad una vita più sicura senza più lacci al collo e pericoli da scansare in strada, i carabinieri si sono poi messi all’opera nel tentativo di trovare un tetto e una famiglia a Themis e per questo motivo hanno rivolto appelli a varie associazioni e istituzioni ma senza alcun risultato, senza ottenere neanche alcuna notizia su chi abbia perso o peggio abbandonato il cane che non era munito di microchip.
Alla fine della ricerca è però arrivato il provvedimento di affido temporaneo della cucciola ai carabinieri della Stazione di Adrano, che l’hanno accolta con grande affetto e commozione. I militari adraniti adesso sono tutti pazzi per quel cane che hanno salvato e lui li ringrazia ricambiando con l’amore incondizionato che solo gli animali possono dare. A loro spese i carabinieri hanno anche provveduto alle visite del veterinario e adesso Themis è diventata la mascotte dell’Arma di Adrano e corre libera e felice nell’area della caserma assieme a quei militari che, dopo averla salvata, adesso garantiscono sicurezza e amore a quella che non a caso è stata chiamata Themis, la dea della giustizia.