Sanità
Ambulanza ferma a Stromboli, Codacons chiede intervento del ministro Schillaci: «Fatto inaccettabile»
Ieri nell'isola eoliana un paziente anziano ha percorso un km sotto la pioggia, spinto su una carrozzina, perché non ci sono autisti per guidare l'ambulanza
Un’ambulanza perfettamente funzionante ma impossibilitata a uscire per mancanza di autista e soccorritori. È la situazione verificatasi a Stromboli, dove un anziano paziente è stato costretto a percorrere circa un chilometro in carrozzina, sotto le intemperie, per raggiungere la pista dell’elisoccorso, accompagnato da un medico e dai familiari.
Un episodio che riporta al centro dell’attenzione le criticità del servizio di emergenza nelle Isole Eolie, dopo il caso di Francesco Viviano, trasportato in motoape dopo una frattura. In questo caso l'anziano non poteva, vista la disabilità, salire nel mezzo a tre ruote.
Intanto, a Panarea il mezzo di soccorso risulterebbe guasto da mesi, mentre a Lipari, su tre ambulanze disponibili, soltanto una sarebbe operativa per carenza di personale, con inevitabili ritardi negli interventi.
Sulla vicenda interviene Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons, che chiede l’immediato intervento del ministro della Salute, Orazio Schillaci.
«Quanto accaduto a Stromboli è gravissimo – afferma Tanasi -. Non è tollerabile che nel 2026 un’ambulanza resti ferma per mancanza di personale mentre un paziente viene accompagnato a piedi verso l’elicottero. Il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, non può subire limitazioni legate alla collocazione geografica».
Il Codacons sollecita una verifica urgente sull’organizzazione del servizio di emergenza nelle isole minori e l’adozione di misure strutturali che garantiscano la presenza stabile di autisti, soccorritori e mezzi pienamente operativi.
«Le comunità delle Eolie non possono essere lasciate in una condizione di precarietà permanente. La distanza dalla terraferma non può tradursi in una distanza nei diritti. Servono interventi concreti e immediati». - conclude Tanasi.
Sulla questione interviene anche il Pd: «Quanto accaduto a Stromboli, non è un episodio isolato, ma l'ennesimo segnale di una sanità regionale allo sbando». È il commento di Michele Catanzaro, capogruppo Pd all'Ars, dopo avere appreso che a Panarea l'unico mezzo è guasto da mesi, mentre a Lipari su tre ambulanze ne funziona una sola. «Siamo davanti a un sistema che non garantisce nemmeno le prestazioni essenziali - aggiunge Catanzaro - mentre il governo regionale continua a raccontare una realtà fatta di annunci e propaganda. La verità è che la Sicilia, nonostante gli slogan, resta tra le regioni con le maggiori inefficienze d'Italia. È un quadro che parla da sé: disservizi cronici, mezzi fermi, personale insufficiente, cittadini lasciati all'improvvisazione». «Il caso delle Eolie è solo l'ultimo di una lunga serie di scandali, ritardi e scelte sbagliate che stanno compromettendo il diritto alla salute, soprattutto nei territori più fragili. È inaccettabile - conclude - che intere comunità debbano affidarsi al volontariato per supplire alle mancanze istituzionali».