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Il caso

Il comitato jonico-etneo non si arrende: ripristino del 118 a Riposto e del MOC subito

Soddisfazione cauta per la ripresa del 118 a Riposto e per il medico a Mascali, ma protesta per l'esclusione dalle trattative e chiede la riattivazione immediata del servizio MOC sospeso da un anno

16 Febbraio 2026, 10:58

Il comitato jonico-etneo non si arrende: ripristino del 118 a Riposto e del MOC subito

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Il Comitato della zona ionico – etnea a difesa e per il potenziamento dell'ospedale di Giarre e dei Servizi sanitari del territorio, interviene sul recente tavolo tra i sindaci del distretto e la Regione, al termine del quale i vertici dell'assessorato alla Salute hanno confermato l'intenzione di riattivare, a breve, la postazione del 118 a Riposto e di assegnare un medico all'ambulanza del 118 di Mascali.

Secondo il comitato che contesta l'esclusione del gruppo di associazioni, considerano di avere contribuito allo strappo dell'impegno regionale, «anche se si canterà vittoria all'esecuzione di quanto dichiarato». In questi mesi il Comitato, costituendo una forza sociale, autonomamente si è mobilitato con iniziative di piazze nei comuni della zona, con missive all'Assessorato alla Salute e con iniziative congiunte al Comitato dei Sindaci del distretto.

Lo stesso Comitato, con rammarico e non con polemica, rileva come al contempo le istituzioni espellono dal loro panorama di interlocuzione la società civile, come corpo estraneo alla conduzione e alla gestione della res pubblica.

Il Comitato, in attesa del ripristino dei servizi del 118, continuerà il suo impegno, in particolare sulla riattivazione del servizio MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), che da un anno è stato soppresso senza nessuna spiegazione.