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Maltempo e danni

Meloni a sorpresa in Sicilia: sopralluogo a Niscemi e nelle zone colpite da Harry: «150 milioni in arrivo»

La premier in ricognizione, incontra il sindaco e annuncia il decreto che sarà pronto mercoledì. Il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, sarà commissario

16 Febbraio 2026, 12:24

14:02

Meloni a sorpresa in Sicilia: sopralluogo a Niscemi e nelle zone colpite da Harry. Schifani: «La sua presenza conferma attenzione del governo»

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La premier, Giorgia Meloni, ha annunciato a Niscemi l'arrivo di fondi per 150 milioni per il comune sconvolto dalla frana. «È il comune più monitorato d'Europa. Stiamo prevedendo fondi tra ordinari e immediati su tre direttrici: la demolizione degli edifici, la messa in sicurezza e l'acquisto di nuovi immobili», ha detto Meloni.

Torna sull'Isola, dunque, dopo il maltempo che ha divorato la costa orientale e provocato frane in diversi punti della Sicilia. Ma soprattutto, dopo che a Niscemi una frana ha costretto all'evacuazione di 1500 persone.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni accompagnata dal capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, è arrivata questa mattina in Sicilia per una ricognizione nelle aree colpite dal ciclone Harry, a partire da Niscemi. La premier era già stata in visita nelle stesse zone lo scorso 28 gennaio.

Dopo il sopralluogo nella zona rossa, la premier è entrata in municipio a Niscemi, dove ha fatto il punto sull'emergenza con Fabio Ciciliano, rappresentanti di Esercito, Protezione civile e Anas e il sindaco, Massimiliano Conti.

«Non ci fermiamo e non molliamo», ha detto Conti. «Mai», ha ribattuto la premier.

Dopo la riunione, Meloni ha incontrato anche una delegazione di evacuati. Al termine la premier ha annunciato in un punto stampa il decreto da 150 milioni in arrivo mercoledì e la nomina di Fabio Ciciliano a commissario per l'emergenza di Niscemi.

 Le risorse sono dedicate, «sostanzialmente alle tre grandi priorità - ha spiegato Meloni -: la demolizione delle case che devono essere abbattute, la messa in sicurezza del territorio e gli indennizzi per chi ha perso le case, per le attività produttive. Il decreto vale per tutte e tre le regioni che sono state coinvolte dal problema alluvionale ma incidono ovviamente anche per Niscemi».

Novità pure per l'agricoltura: «Sul resto del decreto noi prevediamo diverse centinaia di milioni di euro per il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi, l'indennizzo e iniziative di sostegno per le attività economiche che sono state coinvolte, particolarmente per il campo dell'agricoltura, c'è la sospensione dei tributi, che vale ovviamente anche per Niscemi ma anche per tutti i territori che sono stati coinvolti dall'alluvione, ci sono ammortizzatori sociali sui quali sta lavorando il ministero del Lavoro, sia per i lavoratori dipendenti sia per gli autonomi, ci sono stati i ministeri che si sono mobilitati e hanno messo da soli a disposizione al netto delle risorse ulteriori del Ministero delle Finanze circa 170 milioni di euro, per attività che riguardano vari campi - ha aggiunto il premier -. Stiamo cercando di dare una risposta complessiva a tutti i territori coinvolti, chiaramente in raccordo con i presidenti delle regioni che come voi sapete sono diciamo i commissari per l'emergenza delle tre Regioni, quindi i presidenti Schifani, Occhiuto e Todde».

Gesto apprezzato dal governatore, Renato Schifani: «Ho sentito stamattina il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aggiornarla sulle risorse già messe in campo dal governo nazionale a sostegno dei territori siciliani colpiti dal ciclone Harry. Accolgo con grande apprezzamento il suo ritorno oggi a Niscemi e nelle altre aree interessate dall'emergenza. La sua presenza, accompagnata dal capo del Dipartimento Protezione Civile Fabio Ciciliano, conferma l'attenzione concreta verso le nostre comunità, già dimostrata con la prima visita dello scorso 28 gennaio».

«In queste ore mi trovo a Roma - ha proseguito il presidente della Regione - per una serie di interlocuzioni istituzionali legate agli ulteriori interventi necessari, con l'obiettivo di accelerare procedure e risorse a sostegno di famiglie, imprese e amministrazioni locali. La collaborazione tra governo e Regione Sicilia è fondamentale per garantire risposte rapide ed efficaci. Continuiamo a lavorare, insieme, per assicurare alla Sicilia il supporto e gli strumenti di cui ha bisogno in questa fase delicata».

«La premier ha mantenuto l'impegno che aveva assunto. Ha detto "tornerò con più calma a Niscemi" e l'ha fatto», ha commentato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.

Intanto le previsioni meteo avvertono di un nuovo ciclone in arrivo: piogge, vento e neve in alta quota si abbatteranno su 11 regioni, compresa la Sicilia.