Cronaca
Quasi dieci chili di droga in un appartamento di Ragusa, l'indagato fa scena muta dinanzi al gip
Un 28enne di origine albanese si è avvalso della facoltà di non rispondere
La droga e le armi sequestrate dai carabinieri
È comparso davanti al gip Ivano Infarinato il 28enne di origine albanese arrestato dopo il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti e due pistole con matricola abrasa. Assistito dal suo difensore, l’avvocato Fabrizio Cavallo, l’indagato ha scelto di non rispondere alle domande.
L’operazione è scattata a seguito di un controllo nella zona di Coffa. Gli accertamenti hanno poi condotto gli investigatori a un appartamento nei pressi di via Risorgimento, ritenuto un punto di stoccaggio della droga. All’interno sono stati rinvenuti 7 kg di hashish, 2,5 kg di ecstasy, 25 grammi di cocaina, 30 grammi di crack, oltre a due pistole, munizioni, passamontagna e più di 16 mila euro in contanti.
Secondo la ricostruzione dell'Arma dei carabinieri, il 28enne frequentava l’immobile più volte al giorno pur non essendone residente, trattenendosi per brevi periodi. Un via vai considerato compatibile con la gestione di un deposito.
In udienza, il pubblico ministero Alessio Cappello ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Il giudice si è riservato la decisione.