i controlli
Operazione antidroga tra i quartieri di Palermo: sei spacciatori in manette e quattro denunce, sequestrato mezzo chilo di stupefacenti
Le verifiche dei carabinieri nei quartieri Brancaccio, Borgo Vecchio e Oreto
Vasta operazione di contrasto allo spaccio di stupefacenti a Palermo, dove i Carabinieri del Comando provinciale hanno tratto in arresto sei pusher e denunciato altre quattro persone in diversi quartieri della città. Il bilancio complessivo degli interventi registra il sequestro di oltre mezzo chilo di droga e di somme in contanti ritenute provento delle attività illecite.
Nel quartiere Brancaccio, i militari hanno fermato in piazza Ignazio Celona un pregiudicato di 36 anni, già sottoposto a sorveglianza speciale. L'uomo è stato colto in flagrante mentre cedeva hashish e trovato in possesso di involucri di crack. Allo Sperone, in largo Scurti, l'arresto ha riguardato due giovani incensurati di 26 e 28 anni; secondo la ricostruzione dei militari, i due utilizzavano una siepe come nascondiglio per dosi di cocaina, crack e hashish.
L'attività di contrasto ha toccato anche il Borgo Vecchio, dove un 53enne è stato sorpreso in largo Alfano mentre prelevava dosi di droga da un'autovettura per consegnarle ai clienti. Nel quartiere Falde, l'intervento si è concluso con l'arresto di due fratelli di 21 e 26 anni. In questo caso, oltre alla detenzione di hashish rinvenuto nel frigorifero di casa, i due devono rispondere di violenza e lesioni a pubblico ufficiale per aver aggredito i militari durante le operazioni di controllo. Tutti gli arresti eseguiti sono stati convalidati dal GIP.
L'azione dell'Arma ha interessato anche l'area di piazza Don Bosco, dove sono stati denunciati due minorenni di 17 anni sorpresi con diverse dosi di hashish pronte per la vendita. Infine, nel quartiere Oreto, la denuncia è scattata per un 32enne e un 22enne; le perquisizioni a loro carico hanno permesso di recuperare, oltre a dosi singole, un panetto di hashish del peso superiore ai 100 grammi. Gli acquirenti identificati durante i vari interventi sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.