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Cronaca

Modica, maltrattamenti alla moglie e ai genitori: adottate due misure cautelari

Divieto di avvicinamento alle persone offese per un marocchino di 37 anni e per un modicano di 54 anni

17 Febbraio 2026, 10:30

Violenza donne, generico

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Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il giudice per le indagini preliminari ha emesso due ordinanze che dispongono il divieto di avvicinamento alle persone offese nei confronti di altrettanti uomini, entrambi residenti a Modica.

I due sono gravemente indiziati, in procedimenti distinti, di condotte vessatorie e violente: in un caso ai danni della moglie, nell’altro nei confronti dei genitori.

Le misure sono state eseguite dai carabinieri della Stazione di Modica, che hanno condotto le indagini sotto il coordinamento della Procura iblea, a seguito delle denunce presentate dalle vittime.

Nel primo procedimento, un 37enne di origini marocchine avrebbe tenuto, tra le mura domestiche, comportamenti minacciosi e oppressivi nei confronti della consorte convivente, giungendo a maltrattarla con aggressioni fisiche: in alcune circostanze l’avrebbe colpita con schiaffi, calci e pugni, anche alla presenza della figlia minorenne.

Nel secondo, un 54enne modicano si sarebbe reso protagonista di atti violenti e persecutori contro i genitori con cui vive, attraverso minacce e atteggiamenti vessatori, episodi poi segnalati dai familiari ai Carabinieri.

L’attività investigativa, diretta dalla Procura di Ragusa e svolta dai militari dell’Arma di Modica, ha consentito di prevenire conseguenze ancor più gravi in contesti familiari già compromessi. Entrambi gli indagati dovranno rispondere del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, nell’ambito delle previsioni del cosiddetto “codice rosso”. Le ipotesi accusatorie dovranno essere verificate nel corso del procedimento, allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come previsto dalla legge.