centro storico
Noto, docente picchiato per un borsello: scatta l’allarme sicurezza
Rapina violenta nel cuore della città. La vittima soccorsa dal personale di un ristorante. I carabinieri acquisiscono un video
Aggredito e rapinato mentre si stava recando in un ristorante con la moglie. Questa la disavventura capitata sabato scorso a Francesco Saetta, docente e preside, persona molto conosciuta a Noto.
Il grave episodio si è registrato mentre Saetta si accingeva ad entrare in un locale ubicato in pieno centro cittadino. Un’aggressione alle spalle, di inaudita violenza, per sottrarre alla vittima il borsello al cui interno c’erano il cellulare, le chiavi dell'automobile, il portafoglio con carta d'identità, patente, bancomat e altri documenti.
Immediato il soccorso da parte degli addetti del ristorante, gli stessi che hanno prestato le prime cure e chiesto l’intervento dell'autoambulanza.
Un episodio che accende i riflettori sulla sicurezza nel centro abitato netino, considerato il punto in cui si è verificato. Tantissimi i messaggi di solidarietà a Francesco Saetta.
Tra questi, quello di don Maurizio Novello, vicario foraneo di Noto. Novello, facendo riferimento al recente episodio, parla di “fatti ormai quotidiani che avvengono a Noto, sotto gli occhi di tutti”. Don Novello focalizza l’attenzione sulla videosorveglianza.
“Ci sono telecamere ad alta risoluzione, con denunce chiare e con tanto di nomi e cognomi. Siamo senza protezione, stanno rubando ovunque, - aggiunge Novello - a qualsiasi ora della notte e del giorno. Nel frattempo attendiamo che vengano arrestati dalle autorità competenti che sembrano ignorare la gravità assoluta di quanto succede a Noto da diversi mesi, nonostante le segnalazioni delle forze dell'ordine a chi di competenza”.
Un vero e proprio j'accuse da parte del vicario foraneo della città netina.
A Saetta sono stati applicati cinque punti di sutura al sopracciglio destro, conseguenza della violenta caduta al momento dell’aggressione. I carabinieri hanno informato la vittima dell’esistenza di un filmato su quanto accaduto.
“Il fastidio maggiore, al momento, - precisa Saetta – è la burocrazia per il ripristino dei vari documenti”.
Altri residenti hanno segnalato episodi capitati ultimamente in città: oltre agli scippi violenti, i furti con scasso nei negozi a Noto avrebbero registrato una impennata. Una situazione sempre più preoccupante.
“Dove sono i controlli? Dove è lo Stato? Servono pene certe”, afferma un cittadino netino. Di scuro, non si tratta, da tempo, di casi isolati.
Qualcuno chiede un maggiore impegno da parte di chi amministra la città, invocando più pattuglie delle forze dell'ordine, più prevenzione e più presenza sul territorio. La sicurezza come un diritto. Altrimenti saranno sempre i cittadini onesti a pagare il conto della crescente insicurezza come si è verificato sabato scorso ai danni di una persona che stava recandosi in un ristorante per passare momenti sereni con la moglie.