la sentenza
Striscia antiscivolo killer all'ospedale: cade e finisce sotto i ferri. Asp condannata a risarcirla
Il calvario di una donna tra interventi chirurgici e aule di tribunali
Era il 12 settembre 2019 quando una donna, mentre si accingeva a scendere dalle scale interne dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso a Licata, è inciampata cadendo rovinosamente a terra, a causa di una striscia dell’antiscivolo staccata dallo scalino che le si è attorcigliata intorno al piede.
La donna è stata soccorsa e trasportata al Pronto soccorso del nosocomio licatese e il giorno successivo è stata sottoposta a un intervento di riduzione e sintesi, seguito da altri interventi, per far fronte al ritardo della consolidazione delle fratture e per la rimozione del fissatore.
L’Asp, «non essendo emersi elementi di responsabilità», si legge nell’atto di delibera, non ha aderito alla negoziazione assistita e così la donna ha citato l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento a comparire all’udienza del aprile 2022 richiedendo un risarcimento di 48.829 euro. Il Tribunale di Agrigento ha condannato l’Azienda al pagamento del danno quantificato in circa 11.444 euro. La donna, però, ha presentato ricorso alla Corte d’Appello di Palermo e l’udienza è fissata per il 23 aprile prossimo.