degrado e vandali
Incursioni di giovani al vecchio ospedale: l'Asp presenta un esposto in Procura
La sicurezza è un colabrodo: inutili i 40mila euro spesi. Immobile in vendita e fuori controllo, serve una soluzione
Il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Capodieci, ha riferito della presentazione di un esposto in Procura in seguito all'incursione all’interno del vecchio ospedale di via Figuli, dove nei giorni scorsi sono stati sorpresi alcuni giovani. L’episodio aveva riacceso l'attenzione su un immobile in stato di abbandono dal 2002, più volte preso di mira da vandali e soggetto ad accessi non autorizzati. A preoccupare è la facilità con cui si riesce a entrare e uscire, nonostante gli interventi di messa in sicurezza già effettuati e costati all'Asp 40mila euro.
«Ovviamente si tratta di ingressi non consentiti – sottolinea Capodieci – e quanto accaduto sarà denunciato alle autorità competenti».
Il vecchio ospedale, inutilizzato dopo il trasferimento delle attività sanitarie nella struttura di contrada Seniazza, rappresenta da tempo un nodo irrisolto per la città. Nel corso degli anni si sono susseguite diverse ipotesi di riconversione: da un grande parcheggio a un hotel, fino a proposte più recenti legate al progetto di riapertura delle Terme di Sciacca, che ne immaginavano un possibile ruolo funzionale o turistico. Nessuna di queste idee ha mai trovato una concreta attuazione.
L’immobile è di proprietà della Regione Siciliana e in merito Capodieci ha aggiunto l’intenzione di porre nuovamente la questione all’attenzione del Governo regionale, ricordando che la struttura risulta anche formalmente in vendita. Una situazione che, tra degrado, rischi per la sicurezza e incertezze sul futuro, continua a generare allarme e interrogativi sulla gestione di un bene pubblico strategico.