le misure
Ciclone Harry e frana di Niscemi, approvato dal Consiglio dei ministri il decreto: il Governo stanzia oltre un miliardo di euro
Approvato anche il decreto bollette e gli schemi per l'autonomia di 4 regioni
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge e alle delibere di Protezione Civile necessari per fronteggiare i gravi danni causati dal ciclone Harry e dal movimento franoso che ha colpito il territorio di Niscemi. Il provvedimento mette in campo risorse per un ammontare complessivo superiore al miliardo di euro, cifra che include i 100 milioni già stanziati in precedenza, destinate al sostegno di famiglie e imprese.
Il decreto risponde alla situazione di emergenza legata agli eventi meteo che a partire dallo scorso 18 gennaio hanno coplpito duramente la Sicilia, la Calabria e la Sardegna. All’interno del pacchetto di interventi urgenti, una sezione specifica riguarda le misure di protezione civile legate alla frana di Niscemi, evento che ha aggravato il bilancio dei danni nei territori siciliani.
Oltre ai fondi per il post-ciclone, la riunione a Palazzo Chigi ha affrontato altri temi cruciali per l’economia e il sociale. È stato esaminato e approvato un ulteriore decreto legge per la riduzione dei costi di energia elettrica e gas, volto a rafforzare la competitività del sistema produttivo e sostenere la decarbonizzazione. Via libera anche agli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto. Disco verde per il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi e per un altro decreto legislativo, che riguarda l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.