la storia
«Da anni condivido con i messinesi le fatiche quotidiane»
Lillo Valvieri, barbiere che ama l'arte, è stato il primo a candidarsi per la poltrona di sindaco
Sono al momento tre i candidati ufficiali alla poltrona di primo cittadino a Messina. In attesa che anche il centrosinistra sciolga le riserve tra Maria Flavia Timbro, Antonella Russo e Alessandro Russo, a poco meno di nove giorni dal 27 febbraio, quando diventeranno definitive le dimissioni del sindaco in carica Federico Basile e dopo la conferma dell'avvocato Marcello Scurria come candidato del centrodestra c'è chi come Lillo Valvieri ha ufficializzato mesi fa la sua discesa in campo.
Prima che tenesse banco la possibile fine anticipata del mandato di Basile, che si ricandida sostenuto da Sud chiama Nord, Valvieri, 46 anni, aveva già sciolto le riserve. E a quanti pensano che si tratti solo di una provocazione, spiega che non ha alcuna intenzione di indietreggiare. La sua lista è «Lillo Valvieri, aspirante sindaco».
«Sono stato il primo a scendere in campo - spiega - Sono un barbiere, un artigiano, un lavoratore, un marito e un papà. Da anni vivo ogni giorno le tante difficoltà dei messinesi e condivido con loro la fatica di tenere in piedi un’attività, una famiglia e una speranza». Valvieri non è nuovo alla politica.
Fondatore dell’associazione «Le vetrine di via Garibaldi», quattro anni fa si era candidato alla presidenza della quarta municipalità per poi tentare, nello stesso anno, l’elezione all’Assemblea regionale siciliana. Un tentativo che in entrambi i casi non ha sortito effetto.
Valvieri ha aperto il suo salone di bellezza vent'anni fa in via Garibaldi e nel 2019 ha scritto il libro «I racconti di un barbiere distratto». Tre anni dopo ha pubblicato una raccolta di racconti scritti dai suoi clienti. Basta entrare nel suo salone per capire che è un amante dell’arte. All’interno del locale si possono infatti ammirare quadri, sfogliare libri e suonare al pianoforte.