post-maltempo
Isole Eolie, ripresi i collegamenti ma resta il caos
Ginostra ancora isolata, fango ad Acquacalda (Lipari). Moli sventrati e viveri che scarseggiano: è emergenza a Stromboli
Riprendono parzialmente i collegamenti marittimi con l'arcipelago eoliano dopo tre giorni di fermo dovuto alle cattive condizioni metereologiche che non hanno consentito a navi e aliscafi di poter partire da Milazzo. Restano ancora isolate le isole più piccole, in particolare la frazione di Ginostra, dove i marosi hanno dato il colpo di grazia all'approdo degli aliscafi distruggendolo completamente e rendendolo inutilizzabile, motivo per cui Il Comune di Lipari e l'ufficio Circondariale marittimo di Lipari hanno emesso ordinanza d'interdizione dello scalo fino a quando non sarà riparato e quindi si potrà operare in sicurezza. Intanto, l'unico modo per raggiungere il borgo, dove i viveri cominciano a scarseggiare, è attraverso le navi due volte a settimana e quando il mare lo consente.
A Lipari, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per ripristinare la viabilità in località Quattropani dove una frana, in seguito alle violente piogge, aveva interrotto i collegamenti. A Panarea, le onde hanno trascinato detriti e sabbia in tutta l'area portuale ma ad avere la peggio è stata la frazione di Acquacalda, a Lipari, dove la violenza delle onde ha creato momenti di forte apprensione con il mare che ha invaso case, attività e strade. Ora si riparte con la consapevolezza che alle prossime mareggiate si dovrà tornare a fronteggiare nuove emergenze in un territorio che si fa sempre più fragile e dove mancano interventi risolutivi di protezione e messa in sicurezza nonostante progetti e finanziamenti.
Intanto, a Stromboli, si complica la situazione ed ancora, a causa del mare agitato, non sono potuti cominciare i lavori al porto delle navi di Scari, danneggiato dal ciclone Harry, con la comunità sempre più allo stremo. Sull'isola è diventato molto difficile reperire qualunque cosa e l'economia si è fermata. Comincia a scarseggiare anche il carburante dal distributore e le bombole del gas che alimentano le cucine degli isolani. Dalla Regione fanno sapere che il primo giorno utile di bel tempo sull'isola arriverà la ditta che dovrà riparare la campata del molo. Tornando a Ginostra, invece, si attendono ulteriori sopralluoghi per quantificare i lavori da effettuare. «La portualità delle Isole Eolie - afferma l'ing. Emanuele Carnevale - va attenzionata al più presto perchè la vita di tutti noi passa da lì. I porti sono il nostro unico ponte di collegamento con il resto del mondo».