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il progetto

In un locale dell’ex Provincia sorgerà la casa dei rider

A Palazzo dei Leoni sarà approntato una stanza per ospitare i giovani fattorini

18 Febbraio 2026, 23:54

In un locale dell’ex Provincia sorgerà la casa dei rider

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La casa dei rider sorgerà in un locale messo a disposizione dalla Città metropolitana, nella sede centrale di corso Cavour. I lavori sono stati avviati da tempo e, nelle prossime settimane, dovrebbero concludersi gli interventi di adeguamento dell’immobile individuato da Palazzo dei Leoni.

Un progetto nato per offrire un punto di appoggio e di ristoro, con servizi essenziali come i bagni e una stazione di ricarica per cellulari, a beneficio dei fattorini che si occupano delle consegne a domicilio. Un luogo di incontro e di condivisione dell’attività lavorativa, alternativo a quello di piazza Antonello. Cgil e Nidil, in passato, hanno richiesto la realizzazione di una struttura specifica per i tanti giovani impegnati nel settore. Una battaglia che il sindacato sta portando avanti su tutto il territorio nazionale, a sostegno degli oltre 30mila occupati nel settore delle consegne a domicilio, con crescenti preoccupazioni per la sicurezza e le condizioni economiche.

Palazzo Zanca, nel 2023, aveva annunciato il proprio interessamento, mettendo a disposizione una vecchia cabina Enel dismessa in viale Principe Umberto, accanto all’Orto botanico. Quello era il luogo scelto per la prima casa dei rider messinesi. Il Comune aveva anche stanziato le somme: 150mila euro. I lavori erano stati affidati all’impresa Nuova Edil. Nel frattempo, però, i piani sono cambiati, con l’intervento dell’ex Provincia che ha prospettato una soluzione poi adottata. Palazzo dei Leoni è una sede centrale, facilmente raggiungibile dal centro. Un’ubicazione migliore rispetto a quella originaria. Sono passati quasi tre anni, ma l’obiettivo, adesso, dovrebbe essere vicino. «Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto - afferma Ivan Calì, della Nidil Cgil - le istituzioni offrono una risposta alle carenze dei privati». Messina, dunque, segue l’esempio di altri Comuni in Italia. A novembre scorso, a Firenze, è stata inaugurata la seconda casa dei rider.