Cronaca
Spaccio di cocaina e crack in centro a Ragusa, albanese 28enne patteggia un anno e quattro mese di reclusione
La pena è stata sospesa e l'uomo è tornano libero
La coca si sta diffondendo sempre più in certi ambienti
Un’attività di osservazione condotta dai carabinieri nel centro storico di Ragusa aveva portato all’arresto di un 28enne di origine albanese, fermato dopo che i militari avevano documentato diversi movimenti sospetti attorno alla sua autovettura in una via poco trafficata. L’uomo, già attenzionato per il via vai anomalo registrato nei giorni precedenti, è stato bloccato e sottoposto a controllo: nella sua disponibilità sono state trovate 15 dosi di cocaina e 7 di crack, per un totale di circa 10 grammi, oltre a 230 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Dopo l’arresto, il 28enne è stato trasferito nel carcere di contrada Pendente. La difesa, rappresentata dall’avvocato Fabrizio Cavallo, ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Catania. Il collegio, accogliendo le argomentazioni dell’avvocato, ha ritenuto insussistente l’aggravante contestata — quella relativa alla presunta miscelazione delle sostanze per aumentarne la potenzialità lesiva — e ha sostituito la custodia cautelare in carcere con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
In sede di udienza preliminare, la vicenda si è conclusa con un accordo tra le parti: l’avvocato Cavallo ha infatti patteggiato la pena con il pubblico ministero Santo Fornasier. Il giudice per le indagini preliminari, Gaetano Di Martino, ha quindi condannato l’imputato a un anno e quattro mesi, pena sospesa.
Il caso si inserisce nel quadro delle attività di contrasto allo spaccio nel centro storico di Ragusa, dove negli ultimi mesi le forze dell’ordine hanno intensificato controlli e appostamenti per intercettare piccoli traffici di sostanze stupefacenti.