Cronaca
Sampieri (Scicli) sotto shock per la morte improvvisa dell'estetista cinquantenne Loredana Alfano
Alla causa del decesso, forse, le complicanze di un intervento che aveva subito nei giorni scorsi: indagano Procura e carabinieri
L'estetista Loredana Alfano
La comunità di Sampieri si è risvegliata con una notizia che ha lasciato tutti increduli e profondamente scossi: la morte improvvisa di Loredana Alfano, cinquantenne molto conosciuta in paese per la sua attività di estetista e per la storia familiare legata alla macelleria che, tra gli anni Ottanta e Novanta, era un punto di riferimento tra Scicli e Modica.
Loredana era stata sottoposta nei giorni scorsi a un intervento di routine in una struttura sanitaria di Ragusa. L’operazione, finalizzata all’asportazione di un polipo, era stata seguita da una complicazione: una perforazione intestinale. Nonostante ciò, la donna era stata dimessa due giorni fa.
Ieri sera, però, il quadro è precipitato. Loredana è deceduta in modo improvviso, per cause che al momento non risultano ancora chiarite. Non è stato possibile stabilire se il decesso sia collegato alla perforazione o se vi siano altri fattori da accertare.
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, mentre la Procura di Ragusa si appresta a disporre l’autopsia, passaggio necessario per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità.
La donna lascia il marito e tre figlie. In paese, tra incredulità e dolore, il ricordo che emerge è quello di una persona solare, conosciuta da tutti e profondamente radicata nella vita quotidiana della borgata marinara.
La donna era stata sottoposta il 9 febbraio a un intervento per l’asportazione di un polipo allo stomaco nel reparto di Chirurgia generale dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa.
Secondo quanto riferito dalla sorella, l’operazione, iniziata alle 8,30, si sarebbe protratta per diverse ore e nel corso del pomeriggio i medici avrebbero comunicato al marito una perforazione dello stomaco, rendendo necessario un secondo intervento chirurgico nella stessa giornata.
La paziente sarebbe rientrata in reparto in serata, intorno alle 22,20.
Dimessa il 17 febbraio in serata, la 50enne è deceduta ieri meno di un giorno dopo il rientro a casa.
I carabinieri del comando provinciale di Ragusa, intervenuti su segnalazione dei familiari, hanno avviato le indagini e acquisito la cartella clinica.
La salma si trova all’obitorio di Scicli a disposizione della Procura.
La direzione sanitaria dell’Asp di Ragusa ha reso noto di avere già avviato un’indagine interna «al fine di verificare il percorso dell’assistita e le eventuali criticità emerse», assicurando la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria per fare piena luce sull’accaduto.