CONTROLLI
Carni non tracciate e alimenti non etichettati: 10.000 euro di sanzioni e maxi sequestro dal “kebabbaro”
Riscontrate irregolarità anche in un secondo negozio di piazza Indipendenza a Paternò
Operazione congiunta della Polizia Locale di Paternò e del Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare Sicilia del Corpo Forestale Regionale, con il supporto del personale dell'ASP di Catania - Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, che nei giorni scorsi ha eseguito verifiche in due esercizi di Piazza Indipendenza, a Paternò.
L'intervento mirava a controllare la tracciabilità dei prodotti alimentari e le condizioni igienico-sanitarie dei locali di vendita.
Nel corso dell'ispezione, in uno dei due negozi sono state riscontrate condizioni igieniche non conformi ai requisiti di legge. Inoltre, una squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Paternò ha accertato la presenza di un numero di bombole di gas superiore ai limiti consentiti: per ragioni di sicurezza, le stesse sono state immediatamente ricondotte al minimo previsto dalla normativa.
Nel secondo esercizio è emersa la mancata tracciabilità di alcune carni, oltre alla non corretta etichettatura in lingua italiana di diverse confezioni alimentari.
Al termine dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 10.000 euro e disposto il sequestro amministrativo di 11 kg di kebab, 3 kg di pane arabo, 3 kg di impasto per pane, 20 uova già cotte, 23 kg di fegato di agnello di origine rumena, 18 confezioni in plastica di prodotti dolciari e 424 confezioni di alimenti vari.
Ulteriori verifiche sono già programmate nei prossimi giorni.