L'incidente
Il commosso ultimo saluto a Seby, morto sulla Statale 121
Nicolosi in lutto: centinaia ai funerali di Sebastiano "Seby" Navarria, 27 anni, morto nello schianto sulla Ss 121; lascia una bambina, indagini dei carabinieri in corso.
In una città ancora incredula e sgomenta con il sindaco Angelo Pulvirenti che ha proclamato il lutto cittadino, la comunità ha dato l’ultimo saluto a Sebastiano “Seby” Navarria, il 27enne morto nell’incidente stradale di sabato sera sulla Ss 121, nei pressi del centro commerciale “Etnapolis”.
I funerali sono stati celebrati nella chiesa Madre dal parroco don Alfio Bonanno e da mons. Salvatore Pappalardo, vescovo emerito di Siracusa. Centinaia le persone che hanno affollato la chiesa; numerosi anche coloro che all’esterno dell’edificio sacro hanno ascoltato la Messa e aspettato in un freddo pungente l’uscita del feretro, arrivato in chiesa portato a spalla da amici e parenti. Un corteo partito da casa fino alla parrocchia di Sant’Antonio di Padova. Una celebrazione in cui non sono mancati momenti di forte emozione in un clima di grande compostezza e dolore. Al termine della cerimonia, all’uscita del feretro, gli amici di Seby hanno liberato in area palloncini bianchi e azzurri accompagnati da un lungo e sentito applauso. Successivamente la salma è stata portata a spalla dagli amici. Presente alle esequie funebri il sindaco Angelo Pulvirenti e la Giunta comunale.
Seby Navarria lascia una bambina di pochi anni. Sulla dinamica dell’incidente i carabinieri del Comando Stazione di Belpasso sono a lavoro per ricostruire la dinamica e stabilire le cause che l’hanno provocato. La sera dell’incidente Seby Navarria, dopo avere finito il turno all’aeroporto, dove lavorava, stava ritornando a casa, a bordo della Ford Fiesta guidata da un collega (non la vittima come ricostruito dalle forze dell’ordine nell’immediatezza dei fatti). Sembra che l’auto, per cause in corso di accertamento, sia andata a collidere contro lo spartitraffico centrale per poi ribaltarsi e coinvolgere altri due mezzi.