L'inchiesta
Presunte mazzette all’on. Michele Mancuso: così Tricoli avrebbe cercato di occultare il vero beneficiario
Intercettazioni, accertamenti bancari e telefonate smontano la versione di Tricoli sul presunto intervento del funzionario regionale
Una narrazione che, secondo gli investigatori, mirava a occultare la reale destinazione di parte delle somme, che sarebbe stata programmata fin dall’inizio e indirizzata all’onorevole Michele Mancuso: Tricoli nasconde ai parenti il reale destinatario della mazzetta e sostiene che la tempestiva liquidazione del contributo regionale sarebbe stata possibile grazie all’intervento di un funzionario della Regione Siciliana in servizio 6 del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo.
Tricoli arriva a elogiarne l’operato, affermando di aver ricevuto risposta alla propria Pec «nel giro di un minuto» e sostenendo che il funzionario si sarebbe recato personalmente alla Tesoreria per accelerare l’erogazione. A quel punto Ernesto Trapanese, chiede allo zio come ricambiare il presunto favore. Tricoli risponde che la questione è già stata prevista: i 24 mila euro derivanti da una fattura emessa dalla società “Tecno 3 Finanza e Servizi” sarebbero stati destinati proprio al funzionario regionale come compenso. Gli accertamenti bancari, tuttavia, smentiscono la versione di Tricoli.
Il 19 dicembre del 2024, la fattura non risulta ancora saldata: il pagamento avverrà solo successivamente, in due tranche. Altra contraddizione: quello stesso giorno Tricoli non si è recato a Palermo, come invece dichiarato ai nipoti e il traffico telefonico evidenzia solo due brevi conversazioni tecniche con il funzionario relative alla rendicontazione delle spese e ai documenti da allegare alla pratica.
Gli investigatori hanno appurato con le intercettazioni che il comportamento del funzionario, appare improntato a trasparenza e rigore. La tempestività dell’erogazione del contributo, dunque, non sarebbe frutto di un intervento corruttivo, bensì della regolare applicazione dell’iter amministrativo. La narrazione di Tricoli ai parenti insomma sarebbe stata costruita ad opera d’arte per non fare intendere che la tangente era per Michele Mancuso.