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il viaggio

Sulle orme di Francesco: Papa Leone XIV a Lampedusa per abbracciare i migranti

Il 4 luglio il Pontefice visiterà l’isola siciliana per incontrare comunità locali e migranti, portando un messaggio di solidarietà e speranza

19 Febbraio 2026, 19:36

Sulle orme di Francesco: Papa Leone XIV a Lampedusa per abbracciare i migranti

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Dal santuario della Madonna di Pompei, per il suo primo anniversario di pontificato, alla Lampedusa dei migranti, in continuità con Papa Francesco; da Pavia, per onorare Sant'Agostino, alla terra dei fuochi, nel ricordo dell’enciclica Laudato sì, dedicata all’ecologia integrale. Poi ancora Napoli e Assisi. Dopo 44 anni, un Papa tornerà al Meeting di Rimini organizzato da Comunione e Liberazione: l’ultimo era stato Giovanni Paolo II nel 1982.

Il 2026 si annuncia dunque come un anno ricco di viaggi in Italia per Papa Leone XIV. Si tratterà per lo più di visite lampo, di una o mezza giornata, ma sufficienti a entusiasmare le diocesi e i fedeli che potranno accogliere il Pontefice nelle loro città. Dopo il Giubileo, che ha portato a Roma fedeli da tutto il mondo, ora sarà Leone XIV a uscire dal Vaticano. Ogni visita ha una sua storia: il Papa vuole rendere omaggio a luoghi simbolo della fede, come Pompei e Assisi, ma anche avvicinarsi alle ferite del Paese. Lo farà a Lampedusa, come fece Francesco nel suo primo viaggio nel luglio 2013, e ad Acerra, tra le popolazioni colpite dall’inquinamento della cosiddetta terra dei fuochi. Quella visita, programmata da Francesco per maggio 2020, era stata rinviata a causa del lockdown e non fu mai recuperata.

La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il programma delle visite pastorali di Papa Leone XIV in Italia: l’8 maggio, anniversario della sua elezione, sarà a Pompei (mattina) per la messa, la supplica alla Madonna e il pranzo; nel pomeriggio sarà a Napoli, in Cattedrale, per incontrare clero e religiosi, e infine a Piazza del Plebiscito per salutare la cittadinanza. Il 23 maggio sarà ad Acerra, il 20 giugno a Pavia per onorare le reliquie di Sant'Agostino, e il 4 luglio a Lampedusa. Il 6 agosto farà ritorno ad Assisi, a Santa Maria degli Angeli, per incontrare i giovani riuniti nel centenario del Transito di San Francesco e celebrare la messa. Il 22 agosto sarà a Rimini per il 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli, dove celebrerà la messa con i fedeli della diocesi.

Lampedusa è una visita annunciata, come ricorda il sindaco Filippo Mannino, che cita il videomessaggio inviato da Leone XIV il 12 settembre scorso: «O'scia». Lo stesso Pontefice aveva già annunciato lo scorso 20 novembre il ritorno ad Assisi per il centenario della morte di San Francesco.

In Campania il Papa si recherà due volte nel giro di quindici giorni, un “segno di predilezione” verso una terra che rappresenta una sintesi particolarmente viva delle attese e delle speranze, sottolineano il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, e monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra.

Festeggia anche Comunione e Liberazione, che ogni anno ospita a Rimini panel con le massime autorità religiose: la presenza di un Papa, assente dai tempi di Wojtyla, è «motivo di grande gioia», commenta il presidente di CL, Davide Prosperi.