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maltrattamenti

Diciannovenne arrestato: picchiava il padre e la madre per avere denaro

"I soldi o vi ammazzo": i carabinieri pongono fine a mesi di violenza domestica

20 Febbraio 2026, 07:00

Carabinieri

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Ha più volte aggredito verbalmente e minacciato i genitori, e almeno in un’occasione s’è scagliato contro di loro, malmenandoli, tant’è che hanno riportato delle lesioni curate al presidio ospedaliero.

Le botte perché si sarebbero rifiutati di consegnargli i soldi.

L’ultimo episodio in ordine di tempo appena qualche settimana fa, con tanto di intervento delle Forze dell’ordine ad evitare il peggio.

Per mettere fine agli episodi di violenza, la locale Procura della Repubblica, ha chiesto e ottenuto una misura cautelare.

I carabinieri della Compagnia di Agrigento e della Stazione di Porto Empedocle, hanno arrestato un diciannovenne disoccupato agrigentino.

Data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale della città dei templi.

L’indagato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere.

Deve rispondere di maltrattamenti contro i familiari e lesioni personali.

Un’altra bruttissima storia familiare come tante se ne sono verificate negli ultimi anni.

Tutto è iniziato l’estate scorsa. Numerosi gli alterchi, più volte sfociati in azioni violente da parte del giovanissimo indagato, e i genitori per amore lo avevano sempre "protetto".

E a nulla sono serviti inviti e avvisi a cambiare condotta nei confronti del padre e della madre, più volte maltrattati e non solo.

Le ultime discussioni nelle settimane scorse quando il ragazzo, rientrato in casa, ha chiesto ai genitori una somma in denaro. Al rifiuto la situazione è precipitata.

I due coniugi sono stati picchiati, quindi, è scaturita la decisione di chiedere aiuto ai carabinieri.

Poche indagini sono bastaste ai militari per accertare il clima di terrore e la condizione di assoggettamento psicologico in cui è stata costretta a vivere la coppia.