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Il bollettino

Risanamento a Messina, salgono a 42 gli alloggi disponibili: quattro immobili confiscati destinati alle famiglie

La Struttura commissariale guidata da Renato Schifani fa il punto su assegnazioni, acquisti, manutenzioni e censimenti nelle aree da risanare

20 Febbraio 2026, 09:44

Risanamento a Messina, salgono a 42 gli alloggi disponibili: quattro immobili confiscati destinati alle famiglie

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Aumentano gli alloggi pronti per essere assegnati alle famiglie che vivono nelle aree oggetto di risanamento. È quanto emerge dal bollettino del 20 febbraio 2026 diffuso dalla Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, con uffici diretti dal sub commissario Santi Trovato.

Alla data del 19 febbraio gli appartamenti immediatamente disponibili sono 42, undici in più rispetto ai 31 di fine gennaio. Le nuove unità, consegnate ad ArisMe nelle ultime settimane, comprendono immobili di nuova realizzazione o ristrutturati, nei casi in cui si è reso necessario un intervento di manutenzione.

Acquisti e proposte di vendita

Sul fronte degli acquisti, oltre ai sei appartamenti già acquisiti a gennaio, sono 14 quelli per i quali è in corso il completamento della documentazione per i rogiti, mentre altre 12 proposte sono in attesa di accettazione. Il sub commissario Trovato ricorda che possono presentare offerte sia agenzie immobiliari sia privati cittadini, inviando la documentazione richiesta agli uffici della Struttura.

Case confiscate alla mafia

Sale da due a quattro il numero degli immobili confiscati alla criminalità organizzata e assegnati dall’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata alla Struttura commissariale. L’obiettivo è arrivare a otto alloggi entro la fine del 2026, da destinare ai nuclei familiari provenienti dalle aree da risanare.

Le imprese sono attualmente impegnate negli interventi di manutenzione per adeguare gli immobili agli standard abitativi previsti. L’intesa siglata nel maggio 2025 tra la Struttura e l’Agenzia rappresenta, secondo quanto più volte evidenziato dagli uffici commissariali, un passaggio di forte valenza sociale per la città.

Manutenzioni in corso

Sono 40 gli appartamenti interessati da lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, già in corso o programmati. Gli interventi riguardano infissi, porte e finestre, servizi igienici, caldaie, impianti elettrici, climatizzatori, oltre a opere di pitturazione e pavimentazione. Sei le imprese attualmente impegnate nei cantieri nelle diverse zone di Messina.

Censimenti e graduatorie

Prosegue intanto l’attività di censimento delle famiglie residenti nelle aree interessate dal risanamento. In diversi quartieri – tra cui Gazzi (Fondo Garufi), contrada Ruffo torrente Verginelli, via Molino Camaro, via La Rocca e via Cuore di Gesù – le operazioni sono state completate e si è in attesa della predisposizione delle graduatorie da parte di ArisMe per procedere con le assegnazioni.

All’isolato 13 si attende una nuova graduatoria dopo l’integrazione della perimetrazione, mentre è stato avviato il censimento nel rione Taormina, lotto V sub B. Richieste di aggiornamento o nuovi censimenti riguardano, tra le altre, via Rosso da Messina, via Pirandello a Gazzi, Minissale (via Jacopo dal Verme), Camaro San Luigi, Giostra (via Monte Pasubio e argine del torrente) e Tirone (vie Cadorna e Sergi).

Per quanto riguarda il rione Taormina, le tre famiglie del lotto V sub A si trasferiranno entro il 25 febbraio nei nuovi alloggi in contrada Bisignano. A Largo Diogene, infine, è stato assegnato un alloggio temporaneo per consentire il completamento delle demolizioni, in attesa della sistemazione definitiva.