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misura cautelare

Chiuso un locale in viale Europa: era il ritrovo di pregiudicati e condannati per mafia

Pugno duro della Questura: sospesa la licenza per 10 giorni

20 Febbraio 2026, 13:39

Chiuso un locale in viale Europa: era il ritrovo di pregiudicati e condannati per mafia

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Le luci si spengono in un noto esercizio pubblico di viale Europa. I carabinieri della Stazione di Naro hanno notificato e dato esecuzione a un provvedimento di sospensione della licenza emesso dal questore di Agrigento, ai sensi dell' articolo 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Per i prossimi dieci giorni, l'attività rimarrà chiusa al pubblico.

Un ritrovo per i clan

Non si è trattato di un fulmine a ciel sereno, ma dell'epilogo di una serie di serrati controlli effettuati dai militari dell'Arma. Secondo quanto emerso dalle indagini, il locale era diventato un punto di ritrovo abituale per soggetti con pesanti precedenti di polizia. Tra i clienti fissi sono stati identificati individui gravati da condanne definitive per associazione di tipo mafioso, un dettaglio che ha innalzato il livello di allarme per l'ordine pubblico.

L'ombra del sangue: il precedente del 2022

A pesare sulla decisione del questore è stato anche il passato violento legato alla struttura. Un grave fatto di sangue era avvenuto l'1 gennaio 2022. In quell'occasione, i festeggiamenti per il nuovo anno furono interrotti da una sparatoria all'interno del locale.

In quell'agguato, il vero bersaglio dei killer riuscì a rimanere illeso, mentre a fare le spese del fuoco incrociato fu un cittadino del tutto estraneo alle dinamiche criminali, rimasto coinvolto accidentalmente. Un episodio che aveva già segnato profondamente la percezione di sicurezza nella comunità narese.

Misura preventiva, non sanzionatoria

È bene precisare che la sospensione della licenza non è una sanzione diretta contro il titolare dell’attività per colpe specifiche nella gestione, ma una misura cautelare. L'obiettivo dello Stato è duplice: interrompere la frequentazione del locale da parte di soggetti pericolosi; prevenire futuri rischi per la cittadinanza e ristabilire il decoro dell'area.

Controlli a tappeto

Il giro di vite non si fermerà allo scadere dei dieci giorni. I carabinieri hanno già annunciato che il monitoraggio del territorio proseguirà con costanza per evitare che, alla riapertura, si ripresentino le medesime criticità. L'obiettivo delle autorità è chiaro: restituire viale Europa e i suoi spazi alla serena fruizione della parte sana della cittadinanza.