L'inchiesta
«I sordi sunu di chu i porta», il principio sacrosanto a Caltanissetta per gestire i fondi pubblici
Dagli episodi di consegna del denaro a “chiddu” ai tentativi di organizzare altri spettacoli
«Quei soldi vanno a chiddu», dice Lorenzo Tricoli. Per gli inquirenti “chiddu” è l'on. Michele Mancuso che non si è limitato a presentare l'emendamento all'Ars per far ottenere 98 mila euro di contributi all'associazione Gentemergente ma ha avuto una parte attiva nella calendarizzazione degli spettacoli, suggerendo le scelte economiche per ottenere vantaggi.
Mancuso vuole lo spettacolo a Milena, a Santa Flavia, a Riesi, ma anche a Mussomeli. «Ma n'hamu a mettiri d'accordo cu dru infami», dice il deputato all’amico Tricoli. Un’allusione al sindaco di FdI partito alleato con cui i rapporti a Caltanissetta erano tesi. Per gli inquirenti però il fatto che Mancuso sia destinatario della mazzetta da 12 mia euro consegnatagli da Tricoli in tre occasioni diverse a partire da gennaio 2025 (due da 5.000 euro l'ultima a maggio 2025 da 2.000) è testimoniato da intercettazioni, foto e video e dalle contraddizioni delle versioni date da lui e Tricoli su quei tre episodi durante gli interrogatori. Tricoli esce da un incontro con un collaboratore con una busta in mano, va ad incontrare Mancuso, i due si appartano e alla fine quella busta non c’è più. Cosa c’era nella busta? Uno dice che in mano non aveva alcuna busta, l’altro che c’era un maglione. Gli investigatori seguivano i due in modo serrato, sentivano e fotografavano tutto. Avrebbero potuto - e lo scrivono - operare l'arresto in flagranza in almeno due di quegli episodi.
I rapporti tra Mancuso ed i parenti di Tricoli legati all’associazione Genteemergente sono proseguiti anche dopo le fatture false e i finanziamenti erogati. Mancuso li mantiene con Manuela Trapanese. Al pubblico ministero il deputato conferma di averla contattata per un rapporto di consulenza da pagare con il budget assegnato ad ogni deputato. «Mi giocavo una partita importante per l'assessorato all'economia e avevo interesse a circondarmi per il presente e il futuro di persone con capacità in questo mondo e Manuela è una commercialista, capisce di bilanci». Un contratto di 3 - 4 mesi in cui la donna avrebbe dovuto approntare uno studio di tipo economico a livello regionale e provinciale di cui non ci sarebbe traccia.
Ma tornando a quel finanziamento per il settembre nisseno. Mentre si stava provvedendo a pagare a “chiddu” il dovuto con la consegna di lì a pochi giorni della prima delle tre mazzette, si lavorava per organizzare eventi del Carnevale 2025 e il concerto del primo maggio a Caltanissetta sempre con fondi pubblici e c’è Tricoli che spiega ai suoi interlocutori che quei soldi non li avrebbe gestiti l'assessore comunale allo spettacolo Petrantoni perché «i sordi sono di chu i porta» e quindi di Mancuso e lui avrebbe fatto da braccio operativo.
Gli affari del duo Mancuso - Tricoli, secondo gli investigatori non si limitano solo al settore spettacolo ma vanno ad ampio raggio. Ed una delle vicende citate riguarda il potenziale acquisto di Palazzo Moncada da parte del Comune di Caltanissetta. Il proprietario voleva venderlo per 3 milioni di euro e Tricoli prospetta la cosa a Mancuso auspicando di poter essere nominato dal Comune come consulente e seguire tutto l’iter. E quando Mancuso gli chiede qual è per loro due il vantaggio che ne potrebbero conseguire, l’amico gli dice Tricoli esplicitamente che laddove gli venga concessa tale possibilità ne dovrebbero chiedere «tre, tre su tre», alludendo verosimilmente al 3% di 3 milioni di euro quale potenziale vantaggio economico loro auspicabile.