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Il processo

La rapina del portafoglio e l'omicidio, ecco cosa dice la sentenza per una coppia

La caccia ai soldi per presunti debiti di droga: l'arresto lampo e la confessione

20 Febbraio 2026, 16:17

La rapina del portafoglio e l'omicidio, ecco cosa dice la sentenza per una coppia

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La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha confermato l’ergastolo per Giovanni Parrinello e 17 anni e 6 mesi per Lara Scandaliato nel brutale omicidio di Antonino Titone, detto “u baruni”, avvenuto a Marsala il 26 settembre 2022.

Cronaca del delitto

Antonino Titone, 60enne pregiudicato, fu assassinato nella sua abitazione di via Nicolò Fabrizi a Marsala con 26 colpi inferti al cranio e al volto usando una sbarra di ferro, identificata poi come un piede di porco. I medici legali, supportati dai RIS dei Carabinieri, hanno ricostruito la violenza dell’aggressione durante l’ispezione cadaverica. L’episodio ha sconvolto la comunità marsalese, riaccendendo i riflettori su criminalità e debiti legati a stupefacenti.

Arresto e indagini lampo

Poche ore dopo il delitto, i Carabinieri arrestarono Parrinello, 44 anni, nella sua casa del quartiere Sappusi insieme alla compagna Scandaliato, 32 anni. Residenti della zona fornirono un identikit preciso: un uomo e una donna visti uscire dall’abitazione della vittima e allontanarsi a piedi. In caserma, Scandaliato accusò il compagno, rivelando i sacchetti con i vestiti insanguinati indossati durante il crimine e l’arma del delitto.

Motivo e accuse aggiuntive

Il movente sarebbe un credito vantato da Parrinello nei confronti di Titone, forse legato a una fornitura di droga non saldata, culminato in rapina del portafoglio della vittima. La coppia è stata condannata anche per rapina aggravante. La prima sentenza di primo grado, emessa il 16 dicembre 2024 dalla Corte d’Assise di Trapani, è stata ora ratificata in appello.