ambiente
Una gestione per fare ritrovare l’anima al Bosco Monte Ceraulo
L’Amministrazione di Mascalucia punta alla valorizzazione della sua area naturale più prestigiosa
Il Bosco Monte Ceraulo si prepara a cambiare volto, o meglio, a ritrovare la sua anima più autentica attraverso una gestione strutturata e lungimirante. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Magra ha ufficialmente aperto una nuova fase per la cura e la valorizzazione della sua area naturale più prestigiosa, pubblicando un bando di selezione pubblica finalizzato all’affidamento del parco a soggetti qualificati del Terzo Settore.
L’obiettivo dell’iniziativa non è semplicemente "affidare un’area", ma instaurare una partnership strategica capace di garantire una presenza organizzata e continuativa sul territorio. Il bando mira a superare la logica degli interventi sporadici per approdare a un modello di gestione che armonizzi la tutela della biodiversità con una fruizione sociale moderna, ordinata e, soprattutto, sicura. Il cuore del bando risiede nella qualità del progetto che i partecipanti dovranno presentare. Non si tratta solo di sorveglianza, ma di una vera e propria “rigenerazione gestionale”.
Al centro del piano dovranno esserci interventi costanti sul patrimonio vegetale e sulle infrastrutture (sentieri, staccionate, aree picnic). Un’azione di monitoraggio che funga da deterrente contro il degrado, l’abbandono di rifiuti e i comportamenti scorretti che in passato hanno minacciato il sito. Trasformare il bosco in un aula a cielo aperto per scuole, famiglie e appassionati, promuovendo la sensibilizzazione ambientale e il turismo lento.
Una delle novità più rilevanti riguarda l’introduzione di servizi accessori volti a migliorare l’esperienza dei visitatori. Pur mantenendo il divieto assoluto di alterazioni permanenti o cementificazione, il bando prevede la possibilità di installare punti ristoro amovibili e avviare servizi di noleggio attrezzature, come biciclette ed e-bike.
Queste opportunità sono pensate per rendere il bosco più inclusivo e attrattivo, specialmente per gli sportivi e i turisti, ma restano subordinate a regole stringenti: ogni attività dovrà essere preventivamente autorizzata dall’Amministrazione, con un monitoraggio rigoroso sui flussi di utenza e sulla gestione dei rifiuti, per garantire che l’impatto antropico rimanga ai minimi termini. L’affidamento avrà una durata di 3 anni, con una clausola di rinnovo per un ulteriore triennio legata a una valutazione positiva del lavoro svolto. La selezione non avverrà sulla base di offerte economiche al rialzo, ma sulla base del merito progettuale. Una commissione tecnica valuterà la capacità di innovare, l’esperienza pregressa nel settore ambientale e, punto cruciale, la solidità del piano di sicurezza e prevenzione incendi. Il Comune ha scelto la formula dell’affidamento a titolo agevolato.