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il caso

Ladri di ottone ancora in azione: rubata la campana dell’altarino

A S. Giovanni La Punta continua l'ondata di furti nel centro storico che scuotono la comunità

20 Febbraio 2026, 20:00

Ladri di ottone ancora in azione: rubata la campana dell’altarino

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Non si ferma l’ondata di furti che sta colpendo il cuore della comunità. Quello che inizialmente sembrava un fastidio circoscritto a qualche atto vandalico o furto “di necessità”, si sta trasformando in una vera e propria razzia sistematica. L’obiettivo è sempre lo stesso: l’ottone, un metallo “povero” ma estremamente ricercato nel mercato nero dei ricicli.

Tutto è iniziato nei giorni scorsi nel cuore del centro storico. Diversi residenti della piazza principale, al risveglio, hanno fatto una scoperta amara quanto bizzarra: i pomelli e le maniglie in ottone dei portoni d’ingresso erano spariti. I ladri hanno agito con precisione chirurgica nel cuore della notte, svitando e asportando i componenti metallici senza che nessuno sentisse nulla. Un danno che non è solo economico, legato al ripristino dei serramenti, ma che ha lasciato nei cittadini un profondo senso di insicurezza.

Ma l’episodio più grave, che ha sollevato un’ondata di indignazione senza precedenti, è avvenuto nelle ultime ore. I malviventi hanno preso di mira un piccolo altarino religioso, luogo di devozione caro a moltissimi cittadini, portando via la campana in ottone. Si tratta di un gesto che va oltre il semplice valore materiale del metallo. È un atto che colpisce la sensibilità spirituale della comunità e profana un simbolo di fede e tradizione che resisteva da anni. Il clima in città è teso. La rabbia dei fedeli è palpabile: molti chiedono un potenziamento dei controlli notturni e l’installazione di videosorveglianza più capillare per scoraggiare quella che sembra essere diventata una banda specializzata nel “metallo giallo”.