Comune di Palermo
Valzer dei dirigenti: Mandalà agli Affari generali, per i tributi in pole c’è Pulizzi
I movimenti dopo la delibera di giunta sul riassetto delle funzioni. Il nodo Servizi cimiiteriali
L'ufficio tributi in piazza Giulio Cesare
Maria Mandalà dai Tributi alla neonata area Affari generali e istituzionali. Al suo posto andrebbe Roberto Giacomo Pulizzi, dall’area Partecipate, della quale manterrebbe l’interim. Probabilità altissime e questione di giorni, per le determine sulla delibera di giunta che a fine gennaio ha varato il riassetto. Il neo capo area troverà un nuovo ufficio Ici-Imu-Tasi, tributi finora sotto le competenze di Mandalà: circostanza che ha suscitato la reazione delle opposizioni che a fine novembre, in occasione dell’esposto contro il Comune per la questione dell’esternalizzazione delle riscossioni, avevano paventato ritorsioni a margine della nota «guerra dei tributi», che con il trasferimento di Mandalà - ne restano convinti Ugo Forello e Giulia Argiroffi di Oso - «si materializzano ulteriormente». Pure, sulla scrivania, i 13 milioni in più di Imu sulle previsioni 2025 e un aumento del 19,05 e del 20% di Tari e Imu, che hanno indotto l’assessore al Bilancio Brigida Alaimo a congratularsi con l’area.
Il tempo stringe anche alla luce della fine certa, il 14 marzo, dell’interim dei Servizi cimiteriali per Luigi Galatioto, già al Patrimonio. Cosa c’entrino i cimiteri, lo spiegano alcune recenti ipotesi per la destinazione della Mandalà, ma ormai pare una pista chiusa. E poi, il fatto che anche i cimiteri avranno bisogno di un nuovo timone: la giunta ha posto in area anche protezione civile e sicurezza, sopprimendo l’Ufficio autonomo sicurezza nei luoghi di lavoro e Rspp, ricondotto all’Ufficio Protezione civile e Sicurezza. Pensabile, oltre al nome jolly di Rosa Vicari, un’investitura a Maurizio Argento - oggi alla Protezione civile - per i cimiteri, o a Maurizio Pedicone, dirigente del «fu» ufficio Rspp.