Il processo
Al via il processo a D'Alcontres: l'ex primario del Policlinico a giudizio immediato
Prima udienza il 21 aprile con rito immediato per l'ex primario accusato di concussione, corruzione, induzione indebita e truffa per presunti appalti pilotati, richieste di finanziamento a favore dei suoi convegni e false attestazioni
Inizierà il 21 aprile il processo a Francesco Stagno D'Alcontres, l'ex primario di Chirurgia plastica del Policlinico, ed ex parlamentare per il centrodestra. La procura di Messina ha scelto il rito immediato dopo l'interrogatorio di D'Alcontres, lo scorso dicembre, l'accusa ha scelto di saltare l'udienza preliminare ed andare direttamente a dibattimento. Una scelta, questa, che avviene quando si considera la prova evidente. Il gip, Salvatore Pugliese, ha accolto la richiesta avanzata dalla pm, Giorgia Righi, e del capo della procura Antonio D'amato. Lo scorso 27 dicembre il riesame aveva rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata dai suoi avvocati. D'Alcontres è dunque rimasto ai domiciliari: una misura, disposta dal gip su richiesta della Procura, riguarda accuse di concussione, corruzione, induzione indebita e truffa. Secondo l'accusa, l'ex primario avrebbe gestito appalti del Policlinico secondo una logica del tutto personale, pretendendo perfino che i beneficiari degli appalti sovvenzionassero i convegni da lui organizzati. Contestati anche la falsa presenza in ospedale, mentre si trovava in clinica privata ad operare. Con queste accuse, D'Alcontres, uno dei chirurghi plastici più stimati in città, è stato arrestato lo scorso 5 dicembre, prima dell'interrogatorio di garanza, previsto dalla riforma Nordio, ma escluso in alcuni casi.
D'Alcontres è anche indagato, assieme a Vincenzo Franza, per tentato depistaggio. Secondo quanto ricostruito dalla procura, su richiesta di Franza, l'ex primario avrebbe omesso una frattura alla rotula nella cartella clinica di un paziente, dipendente della Caronte & Tourist, ricoverato dopo un incidente sul lavoro. L'ex primario si sarebbe anche rifiutato di presentare la cartella clinica alla Guardia costiera.